Trascinata da un monumentale Lorenzo Zangheri (26 punti), la Dolomiti Energia Trentino inizia col piede giusto il proprio cammino in IBSA Next Gen Cup 2023 battendo 68-52 la Tezenis Verona nel secondo match valevole per il Girone B. In avvio, dopo qualche minuto di studio senza canestri da una parte e dall’altra, Trento è la prima a scaldare la mano e con uno scatenato Zangheri scappa subito sul 10-0. Verona prova a riavvicinarsi con le soluzioni di Ferrari (13 punti per lui alla fine) e Airhienbuwa (9 punti) che, assieme, riportano fino al -5 (7-12) la formazione scaligera prima che Morina (10 punti) non rimetta 10 lunghezze di distanza (9-19) alla prima sirena. È Greppi, parzialmente coadiuvato dal figlio d’arte Frosini, a prendersi le maggiori responsabilità per la Tezenis a inizio secondo quarto. Le sue ripetute realizzazioni consentono al team veneto di restare in scia alla Dolomiti la quale però, grazie a Margoni (6 punti al 40’) e Calamita (8 punti), non solo spegne subito l’ardore veronese ma riesce anche ad involarsi sul +13 (17-30). Zangheri e Margoni allargano poi ulteriormente la forbice in favore di Trento la quale così, dopo la schiacciata di Airhienbuwa, va all’intervallo davanti 33-21.

Un bel botta e risposta tra le due compagini anima i primi minuti del terzo quarto, periodo in cui poi, con un 8-2 griffato dal trio Bertoni-Zullo-Ferrari, Verona si riaffaccia sotto la doppia cifra di svantaggio (31-40). Zangheri tenta di mettere un freno alla rimonta della Scaligera che tuttavia, ormai, ha l’inerzia dalla sua e con Morati prima e Mbacke (4 punti a fine gara) poi ritorna in scia agli avversari (40-45). Gli ultimi possessi arridono però nuovamente a Trento che in queto modo va all’ultimo mini-riposo con un cuscinetto di 8 punti (40-48). Dell’Anna (9 punti) e Margoni riportano momentaneamente in doppia cifra il vantaggio della Dolomiti la quale, poco dopo, subisce la sfuriata di Ferrari che, assieme al consistente supporto di Greppi (12 punti), conduce la Tezenis fino al -4 (50-54). Trento però regge l’urto e, appoggiandosi all’imperscrutabile Zangheri e convertendo con successo i numerosi viaggi in lunetta guadagnati grazie al bonus speso da Verona, con uno 0-11 ricaccia indietro i gialloblù e alla fine va ad imporsi nettamente 52-68.

Fonte: legabasket.it