FOTO: Gianmarco Pozzecco (Ciamillo-Castoria)
di Filippo Luini
16 dicembre, in un PalaSerradimigni deserto i Bakken Bears sorprendono la Dinamo Sassari vincendo il match di Champions League e mandando su tutte le furie il frizzantino Pozzecco, che ad un certo punto si esprime con alcune frasi blasfeme.
Il solito Pozzecco verrebbe da dire, testa calda da giocatore e anche da allenatore. Ma ora serve un cambio di mentalità, serve un passo avanti caratteriale ed emotivo se vuole davvero affermarsi come allenatore ai massimi livelli del panorama cestistico italiano ed europeo. Altrimenti parleremo sempre del “solito Poz“, perché questo è un caso che ha poco a che vedere con la pallacanestro, ma di storie così, che incidono sulla sua lucidità in panchina dell’allenatore e sull’umore del gruppo in squadra, se ne sono già viste fin troppe.