Oggi è derby, Bologna, Basket City si ferma per la 112esima edizione della classica stracittadina. Al PalaDozza si affrontano Fortitudo e Virtus.
Una sfida che sulla carta può sembrare impari, ma che sappiamo esula da ogni pronostico. La Segafredo ci arriva da seconda della piazza, da inseguitrice di Milano. Vorrà certamente proseguire su questo trend e per farlo dovrà passare anche dal derby.
Troverà una Kigili che parte sfavorita, ma avrà dalla sua l’apporto del pubblico. Il PalaDozza sarà rovente e i tifosi biancoblu faranno di tutto per supportare al massimo i propri giocatori.
Per questo GameDay, abbiamo individuato come sfida nella sfida un duello tra due giocatori della Generazione Z del nostro basket. Da una parte Nico Mannion, dall’altra Gabriele Procida.
Il playmaker, figlio di Pace, della Virtus, è già da mesi affermato. Veste con continuità la maglia azzurra ed è stato uno dei protagonisti dell’estate olimpica dell’Italbasket. In questa stagione, complici anche gli infortuni e l’inserimento in una nuova modalità di basket, ha faticato più del previsto, ma ora è pronto a farsi largo in una squadra con tantissime individualità. Mannion viaggia a 8.6 punti, 1.8 rimbalzi e 5.1 assist di media a partita.
Dall’altra parte ci sarà Gabriele Procida, fortemente voluto in estate da Jasmin Repesa. Il classe 2002, con Antimo Martino, ha trovato meno spazio del previsto, anche per via “dell’ingombranza” di certi elementi del roster fortitudino, in particolare Pietro Aradori.
Il nativo di Como però quando è stato chiamato in causa ha sempre risposto presente, come per esempio la scorsa settimana a Treviso.
Procida ha un potenziale enorme e ha dato tecniche e atletiche da capogiro. In questa stagione viaggia a 5.3 punti, 3.3 rimbalzi e 0.5 assist di media.
Gli ingredienti per vivere un derby coi fiocchi ci sono tutti, l’appuntamento per la palla a due è previsto per le 20.45!
Eugenio Petrillo
Iconografica di Stefano Arciero