Giampaolo Ricci è stato intervistato da Tuttosport sul passato ed il futuro della nazionale azzurra. Sono stati affrontati diversi temi, come quello del ritiro di Gigi Datome.

A pensarci è stranissimo, non credo di riuscire ad immaginarmelo in una veste diversa ossia con la polo dello staff addosso al posto di canotta e pantaloncini. Con lui ho passato due anni bellissimi a Milano, è un grande campione ma ancor di più una persona speciale fuori dal campo. Tutti noi vogliamo godere al massimo di questa sua ultima estate da giocatore. E magari fargli un regalo alla fine, dandogli una certa soddisfazione”.

Si è parlato anche degli obiettivi della nazionale.

Arriviamo da un paio di estati esaltanti, con un grande bagaglio di entusiasmo. Affronteremo la World Cup con tanta voglia di far bene. Sarebbe bello arrivare a medaglia, ricordo ancora l’esempio dell’argento olimpico di Atene 2004, ma se si vuol realizzare i propri sogni non ci si deve limitare alle parole. Come detto, sarebbe bello fare un regalo a Datome, dargli un’ultima grande soddisfazione. Ma allo stesso tempo è importante per noi restare assieme e continuare a giocare con lo stesso spirito, ovvero divertendoci.

In conclusione, l’ala dell’Olimpia Milano è tornato sulla scottante sconfitta contro la Francia agli Europei.

Da quella partita abbiamo ricavato solo indicazioni positive: abbiamo giocato a viso aperto contro la miglior Nazionale europea del momento e da lì ripartiamo. Sì, il risultato fa ancora male, siamo consapevoli di ciò che è avvenuto, ma sappiamo che se difendiamo duro, se giochiamo assieme, se siamo tutti coinvolti possiamo farcela contro chiunque. Dipende da noi”.

 

In foto Ricci (Ciamillo Castoria)