L’Italbasket sorride al primo impegno dell’estate, con la vittoria per 79-68 alla Trentino Basket Cup contro la Georgia.

Spissu 6: segna la tripla al primo tentativo, ma si limita più ad amministrare e a creare per gli altri che per sé stesso.

Mannion 6,5: impiegato esclusivamente da guardia, non forza mai una conclusione, schiaccia in contropiede e fa a fette la difesa in penetrazione.

Abass 6,5: non sembra vero, ma forse dopotutto nel suo ruolo è difficile trovare spazio in questa nazionale, lui comunque riesce a ritagliarselo con le piccole cose.

Tonut 7: prova sempre ad attaccare come fosse un martello pneumatico, e in difesa cerca di sporcare tutte le linee di passaggio.

Gallinari 7: non appena riceve il pallone subisce fallo, o perché considerato un pericolo oppure per paura, questo bisognerebbe chiederlo a coach Dzikic.

Melli 8: lotta come un gladiatore in difesa facendo a botte sotto canestro, smista assist e poi decide anche di  mettersi in proprio. Non si può proprio rinunciare a lui.

Ricci 5,5: non la sua migliore partita, forse anche sfortunato, ma è sembrato subito deprimersi senza riuscire a venirne fuori.

Bortolani sv: s’iscrive a referto con una tripla, poco per valutarlo seriamente.

Casarin  sv: entra nel finale e contribuisce dalla lunetta, comunque poco.

Caruso sv: anche per lui minuti nel finale di gara, bravo a segnare spalle a canestro.

Polonara 7,5: tanto lavoro sporco per lui, bravo a seguire le conclusioni dei compagni e a correggerle in caso di errore, così come a farsi trovare pronto sugli scarichi.

Pajola 6: l’intensità non manca, con lui si prova a correre e non serve neppure che segni.

Petrucelli 6,5: prova le prime due penetrazioni ma viene respinto con perdite, non demorde difende come un ossesso e segna i primi punti in contropiede.

All. Pozzecco 7: la volontà è quella di giocare e attaccare il ferro, senza esagerare dalla distanza. Ruota subito dieci uomini.

 

In foto Melli (Ciamillo Castoria)

Giovanni Bocciero