Non solo l’Italia sulla Georgia. Nella Domenica delle amichevoli tra nazionali anche Lituania e Croazia hanno ottenuto vittorie degne di menzione, rispettivamente su Slovenia e Polonia. Partite che hanno un valore limitato, ma che tuttavia hanno fornito indicazioni interessanti in merito allo stato di forma di nazionali impegnate, a breve, nel torneo Preolimpico.

In tale occasione, la Lituania sarà chiamata ad affrontare Messico e Costa D’Avorio in Costa Rica, mentre la Polonia è stata inserita nel gruppo di Valencia con Finlandia e Bahamas.

La Croazia e la Slovenia, da parte loro, se la vedranno con la Nuova Zelanda al Pireo, per poi affrontare, con tutta probabilità, la Grecia padrona di case in finale.

Vittoria con brivido per la Lituania

In un incontro tra rappresentative di paesi dove la pallacanestro è sentitissima, la Lituania, davanti al proprio pubblico a Vilna (Vilnius), ha avuto la meglio sulla Slovenia solamente negli ultimi minuti, nonostante la compagine baltica abbia controllato la partita sin dalle sue battute iniziali.

Un break di 9:0 messo a segno negli ultimi minuti, favorito da una migliore difesa sul perimetro, capace di tenere gli avversari ad un 12,5% dalla lunga distanza, è stata la chiave di volta che ha permesso alla Lituania di contenere la rimonta della Slovenia, abile, a sua volta, a ricucire uno svantaggio di 14 punti durante il secondo tempo.

Tra le fila di coach Kazys Maksvytis, a risaltare sono stati Marius Grigonis del Panathinakos con 17 punti, seguito da Tadas Sedekersis del Baskonia con 11 punti ed 8 rimbalzi, e Rokas Jokubaitis del Barcellona con 8 punti e 5 assist.

Per quanto riguarda i ragazzi di coach Aleksander Sekulić, Aleksej Nikolić dello Chalon ha realizzato 19 punti, mentre Zoran Dragić della Cedevita Olimpija di Lubiana e Kremen Prepelić del Galatasaray hanno segnato 18 punti a testa.

La Croazia sfonda nel secondo tempo

Nell’altra amichevole di particolare interesse della serata, la Croazia ha sconfitto la Polonia ad Abbazia (Opatija) in maniera abbastanza netta, nonostante la partita sia stata decisa da parte dei padroni di casa solamente nel terzo quarto, dopo avere rincorso, nel punteggio, durante tutto il primo tempo.

È stato infatti un parziale di 9:2 ad inizio ripresa, favorito da una maggiore aggressività difensiva, capace di forzare cinque palle perse con due palle rubate, a permettere alla Croazia di regolare la Polonia. La quale, al rientro dalla pausa lunga, è apparsa spenta e distratta.

Ivica Zubac dei Los Angeles Clippers con una doppia doppia di 19 punti e 10 rimbalzi, Mario Hezonja del Real Madrid con 15 punti e 7 assist, e Dario Šarić dei Golden State Warriors con 10 punti hanno guidato la compagine allenata da Josip Sesar.

Tra le fila della compagine di coach Igor Miličić, solo Michał Michałak del PAOK Salonicco ed Olek Balcerowski del Panathinakos, con 15 e 13 punti messi a segno a testa, hanno chiuso la serata in doppia cifra.

Riepilogo delle partite seguite

Lituania vs. Slovenia 92:86 – statistiche

Croazia vs. Polonia 82:68 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marius Grigonis (a sinistra) ed Ivica Zubac (a destra)