Il CT dell’Italia Meo Sacchetti è stato intervistato da Andrea Barocci de Il Corriere dello Sport, queste le sue dichiarazioni:

“Su Imbrò, i giocatori li ho seguiti durante l’anno. Perché ho convocato Imbrò? Perché non mi aspettavo potesse giocare partite come quelle che ha fatto. Sinceramente non pensavo avesse questa personalità, questa leadership: quindi era giusto che lo chiamassi in Nazionale. A me piace girare e conoscere i giocatori. Poi però, quando li alleno, li capisco meglio. Su Della Valle, con me l’azzurro l’ha visto nei tempi giusti. In seguito è capitato che andasse a giocare all’estero, e io non volevo metterlo in ballottaggio per poi lasciarlo fuori. Ho un bel rapporto con Amedeo, ci parlavo anche prima di questa annata. Ora ha dimostrato quello che vale. E credo sia anche migliorato un po’. Su Banchero, Paolo sta facendo molto bene. Forse il passaggio nella NBA potrebbe risultare un poco più difficile per lui, così come magari il basket europeo. Ma ha altezza, doti fisiche e qualità per essere un buonissmo giocatore. Se lo vedremo agli Europei? Il problema non è nostro, quanto suo e della squadra NBA che lo sceglierà. Io ultimamente non ci ho parlato, l’ho fatto tempo fa quando aveva preso il passaporto italiano. Però mi sembra che in ogni foto e video che pubblica, metta dentro questo passaporto…Su Cinciarini, ormai ho intrapreso una certa strada. Sono contento per come sta andando Andrea e per Reggio Emilia, ma andremo avanti così”.