La Dinamo Sassari chiude il proprio girone d’andata con una bella vittoria e lo fa sul parquet amico contro Trento per 88-80.
Il Banco ha dovuto vincere la partita due volte. Dopo un primo tempo equilibrato infatti, i ragazzi di coach Piero Bucchi (oggi allenati dal vice Baioni), hanno preso un bel margine di vantaggio (16 punti). Poi in tre minuti – dopo il timeout di Lele Molin – Trento ha segnato 18 punti piazzando un parziale che ha portato i bianconeri in parità alla fine del terzo quarto.
È solo nella seconda metà della frazione decisiva che la Dinamo ha dato la spallata decisiva e l’ha fatto con il solito encomiabile Gerald Robinson. L’esterno americano si è messo in proprio e ha condotto alla vittoria i suoi. È lui anche il top scorer con 22 punti (4 rimbalzi, 6 assist e 33 di valutazione), seguito da Eimantas Bendzius con 18 punti e David Logan con 13.
Trento – che ha dovuto fare ancora a meno di Wesley Saunders – trova 18 punti da Jordan Caroline, 16 da Diego Flaccadori, 13 da Cameron Reynolds, 11 da Jonathan Williams e 10 da un comunque spento Desonta Bradford. 

La cronaca 

Le squadre nel primo quarto si battono colpo su colpo. La fisicità e gli attacchi in transizione la fanno da padrona. I primi 10’ li chiude avanti la Dinamo con gli squilli finali di Mekowulu e Logan: 24-21.
Nel secondo quarto le squadre si mettono in moto e si scambiano parziali e contro parziali. Alle sfuriate di Flaccadori, rispondono ottimi attacchi sassaresi: Robinson e Diop sono protagonisti di un 13-0 che significa addirittura +9 Dinamo sul 44-35.
All’intervallo si va sul punteggio di 44-38.
La ripresa dei giochi è ottima per la Dinamo. Burnell sale in cattedra e regala si suoi la doppia cifra di vantaggio sul 52-41. I padroni di casa non si fermano più. Trento perde troppi palloni e Sassari con Robinson e Bendzius vola addirittura sul +16 (57-41).
Nel momento peggiore però Trento obbliga Baioni a chiamare timeout a seguito di un contro parziale di 11-2 targato Caroline, Reynolds e Forray: 59-52. In un amen la partita cambia. L’Aquila in 3’ segna 18 punti e addirittura trova il -2 (61-59) a 2’ dalla fine del terzo quarto.
Dopo 30’ dice perfetta parità sul 65-65.
Il quarto quarto prosegue come la fine del terzo. C’è equilibrio in campo con Trento che ha tolto la certezza della vittoria al Banco.
Nella seconda metà di periodo però sale in cattedra il leader di Sassari. Robinson infatti si mette in proprio e con una serie di giocate importanti scava ancora il solco con gli avversari.
La Dolomiti Energia non ne ha più e si deve arrendere 88-80.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Foto Ciamillo-Castoria