La VL Pesaro firma il miracolo sconfiggendo l’Olimpia Milano 85-82 dopo un supplementare alla Vitrifrigo Arena. A rendere ancor più importante la vittoria del team di Banchi, è che questo successo è avvenuto dopo che la squadra era stata costretta a riprendere gli allenamenti solo giovedì (dopo la quarantena imposta alla squadra) e che mancavano alcuni suoi giocatori più importanti come Simone Zanotti. La VL impone così il secondo ko stagionale al team meneghino, caso curioso che il primo era sempre avvenuto alla stessa ora, ovvero alle 12 nella sfida con Trieste. A fare la differenza per il team pesarese l’energia difensiva messa in mostra dalla squadra di casa, concedendo a Milano solo di segnare 79 punti nei primi quattro periodi e concedendo solo 5 punti nell’overtime. Sono vari i protagonisti in casa Pesaro, su tutti Matteo Tambone, che hanno messo in scena una prova sensazionale, producendo 21 punti e rivelandosi cruciale nei minuti finale di gara. Buone anche le prestazioni di Vincent Sanford, autore di 16 punti e quella di Tyrique Jones, che si è messo in mostra ancora una volta con una doppia-doppia da 14 punti e 14 rimbalzi. Milano, che aveva deciso di lasciare fuori per turnover Rodriguez ed Hines, oltre agli infortunati Mitoglou e Shields, non ha avuto la lucidità di riuscire a gestire bene la gara nel finale di quarto periodo, facendosi rimontare dal +4 (78-74), con la tripla segnata da Delaney, negli ultimi istanti dei tempi regolamentari. Pochi i giocatori dei meneghini che sono riusciti a fare la differenza nella partita, oltre ad un Devon Hall da 15 punti, ma cui pesa l’1/2 ai liberi nel finale di quarto periodo, buona la prova di Ricci da 12 punti e quella da 10 di Melli. Arrivano 15 punti anche da Malcom Delaney, ma su di lui pesa il 2/8 al tiro. A fare la differenza nella sfida la percentuale ai liberi, 22/24 (92%) per Pesaro contro il 17/26 (65%) per Milano.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti le squadre sono sul 7-7. Pesaro guidata da Sanford riesce ad allungare e così a tre minuti dal termine del periodo si porta avanti 18-14. La VL rimane in controllo della gara e chiude la prima frazione in vantaggio 24-20. Nel secondo quarto il team di Banchi grazie alla grande aggressività difensiva allunga ancora e dopo tre minuti è avanti 28-23. Milano torna a contatto alzando l’intensità difensiva ed a tre minuti dall’intervallo la VL è in vantaggio 32-30. Le squadre continuano a rispondersi colpo su colpo, ma Pesaro arriva all’intervallo in vantaggio (complice la gran percentuale da due punti,16/19) 40-38. Nel terzo quarto parte ancora forte la VL, che grazie alla grande intensità difensiva allunga ancora, portandosi sul 45-38 dopo tre minuti. Milano prova a rientrare alzando l’intensità difensiva, ma il team di Banchi resiste e così a tre minuti dal termine del periodo è avanti 50-47. L’equilibrio continua a resistere nella sfida, con le squadre che si rispondono colpo su colpo e Milano chiude il quarto avanti 52-55. Nel quarto parziale la gara continua ancora sui binari dell’equilibrio, così a sette minuti dal termine Pesaro è avanti 61-59. Le squadre continuano a rispondersi colpo su colpo, ma Milano riesce a sorpassare ed a tre minuti dal termine Milano è in vantaggio 67-69. Milano si porta a +4 a 17 secondi dal termine, ma Pesaro ricuce il gap e le squadre vanno al supplementare. Nell’overtime la gara continua ancora sui binari dell’equilibrio ed a tre minuti dal termine del periodo le squadre sono sul 79-79. Pesaro vince 85-82.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Matteo Tambone, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti