Dop0 le medaglie arrivate la scorsa estate negli europei giovanili, tutti si sono accorti della crescita del movimento azzurro da questo punto di vista. Paradossalmente, anche ad EuroBasket, il migliore dell’Italia è stato Saliou Niang, un altro ragazzo in rampa di lancio e che sta facendo molto bene con la Virtus Bologna. A proposito dei campioni d’Italia, a gennaio è arrivato l’MVP dell’Europeo Under 20 Francesco Ferrari, a testimonianza del fatto che i giovani italiani di talento esistono. La FIBA ha stilato una lista ristretta di venti prospetti europei U20 e sono presenti ben tre azzurri: Diego Garavaglia (Ulm, Germania), Luigi Suigo (Mega Basketball, Serbia) e Dame Sarr (Duke University, USA). Ecco la descrizione a loro attribuita:

Diego Garavaglia: Pilastro delle nazionali giovanili, argento ai Mondiale U17, a Ulm sta continuando a lasciare il segno grazie alla capacità di attaccare il canestro con potenza e soprattutto alla sua difesa versatile che gli permette di stoppare e forzare palle perse. L’ala del 2007 ha margini di miglioramento, soprattutto nel tiro in sospensione, e può diventare un elemento di spicco per l’Italia.

Luigi Suigo: Potenziale scelta al draft NBA nella sua prima stagione da ‘pro’ con il Mega. Imponente protettore del ferro e rimbalzista, il suo gioco è un misto di stazza, coordinazione e abilità offensiva con lampi da tiratore. Il 2007 ha già esordito alle qualificazioni ai Mondiali e, con la capacità di incidere su entrambe le metà campo, può diventare il centro titolare dell’Italia.

Dame Sarr: A Duke sta aggiungendo valore ad un roster ricco di futuri talenti NBA. La sua prestanza fisica gli permette di avere impatto su entrambe le metà campo. In attacco sta giocando principalmente senza palla, come tagliante e tiratore sugli scarichi. Classe 2006, può crescere e diventare un giocatore di grande impatto per l’Italia.

In foto: Dame Sarr