Nel primo quarto di finale di questi Giochi Olimpici di basket a Parigi 2024 si sono sfidate due delle rimanenti quattro nazionali europee, Grecia e Germania hanno regalato spettacolo per tutto l’arco dei 40 minuti con giocate incredibili e un ritmo forsennato che non ha dato agli spettatori un attimo di respiro. Dopo 40 minuti di grande basket e battaglia vincono i campioni del mondo, la Germania batte 76-63 la Grecia dopo un primo quarto confusionario.

IL COMMENTO

La partita è divisa in due parti: nel primo quarto c’è il strapotere della Grecia che prova a indirizzare il match con la potenza di Giannis Antetokounmpo che con palla in mano difficilmente può essere fermato e con una buona difesa che mette in difficoltà il gioco della Germania, imbambolata anche dalla partenza ellenica che si aspettava più calma. A lungo andare però la Grecia non ha tante soluzioni come la Germania, la nazionale di Spanoulis prova sempre i pick-and-roll con i lunghi provando a dare la palla a Giannis Antetokounmpo che o attacca o crea spazi per i compagni. La Germania invece prima viene riportata a galla da un ottimo Franz Wagner che accetta la sfida con Greek Freak e prova a vincerla, il giocatore dei Magic si muove benissimo sotto canestro mettendo in difficoltà la difesa ellenica che non riesce a contenerlo, l’uso del piede perno è quello che mette in seria difficoltà la Grecia che, però, non può pensare solo a lui e quindi non può fermare anche Schroder, Thiemann, Bonga e tutti gli altri tedeschi che, una volta ciascuno, mettono punti fondamentali.

La partita è stata di un ritmo incredibile e le difese non si sono risparmiate, uno dei punteggi più bassi finora di questa Olimpiade, Germania e Grecia hanno regalato spettacolo, peccato che una delle due ha dovuto abbandonare il torneo, è passata la più forte e vedremo cosa riuscirà a combinare.

LA CRONACA

La Grecia decide di approcciare il match nel modo più aggressivo possibile in modo da trovare distacco e controllare la partita fino alla sirena, il piano funziona e gli 8 punti di Antetokounmpo spronano la Grecia ad aumentare il ritmo prendendo di sprovvista la Germania che, per la prima volta forse da molto tempo, si trova in netta difficoltà a controllare gli avversari e padroneggiare la partita, il 16-4 permette così a Spanoulis di aumentare le rotazioni e far riposare Giannis.

La sceneggiatura del match cambia però subito e il secondo periodo ha tutta un’altra musica, la Germania ritrova la sicurezza e il proprio gioco, trascinata da un Franz Wagner in forma splendida che disegna pallacanestro nell’area offensiva ma anche in difesa non si risparmia, si riporta così a contatto con gli ellenici che non riescono a respingere colpo su colpo dopo le tante energie usate nella prima frazione di gioco e devono subire la rimonta e il pareggio a poco più di 10 secondi dalla fine del primo tempo. Si va a riposo sul 36-36.

Il terzo periodo sembra essere una copia del primo, la Grecia infatti parte molto bene segnando 11 punti nei primi 4 minuti e portandosi in vantaggio di 5, sul 47-42, qui però la Nazionale ellenica non riesce a continuare il buon parziale aperto e per più di 60 secondi non riesce a segnare, la Germania ha così la possibilità e il tempo di riprendere il pallino del gioco in mano, calmarsi, e conquistare per la prima volta il vantaggio della partita, continuando a macinare punti mentre la Grecia sembra un pò in palla e trova punti a gioco fermo più che in movimento. Spanoulis non vuole far scappare i tedeschi il problema è che questa Grecia sembra non averne più, la tripla di Bowman è la sliding doors perfetta per la partita, con 7 secondi da giocare chiude il terzo quarto sul 59-52 anticipando la vittoria della Germania.

Nel quarto periodo la Grecia prova di nuovo a trovare punti e si affida al suo Antetokounmpo che chiude con 22 punti, il problema è che se dall’altro lato ci sono Franz Wagner, 18 punti, che regala foto e video ai fotografi con le sue giocate spettacolari, uso incredibile del piede perno, agilità ed esplosività che gli permettono di essere così dominante in campo e difficile da marcare sul lungo periodo, se poi c’è anche un servitore di assist come Dennis Schroder allora il gioco è fatto, i 13 punti e 8 assist della guardia dei Brooklyn Nets con la sua tripla da quasi centrocampo chiude definitivamente il match.

La Germania vince e, dopo una brutta partenza, convince, accede ai quarti dove attende la vincente di Francia e Canada, una sfida che si prospetta molto interessante. La Grecia ci prova, ci crede, ma purtroppo è inferiore ai tedeschi e deve abbandonare Parigi avendo però onorato, e non poco, il proprio Paese tornando tornando ai Giochi dopo 16 anni e passando il turno nel girone più difficile tra i quattro.

Photo: FIBA