Recentemente è nata una nuova realtà nel basket romano, si tratta della Oxygen Roma, che giocherà il prossimo campionato di serie A1 femminile. Nasce dall’idea di cinque soci di creare una realtà che possa tornare a dare aria vitale al basket nella capitale. Due sono le cordate principali che hanno dato vita a questa nuova società, la prima è formata dal presidente Raffaele Rubin, Fabrizio Astrologo e Avner Gabriel Sasson che fanno parte del gruppo Josas immobiliare, mentre la seconda è composta dal vicepresidente Pietro Forgione ed Emilio Gisondi che fanno parte di Starlife (settore spazio, difesa e cybersecurity). Tutto è nato da un’idea del presidente, che ha origini israeliane ed è cresciuto guardano il basket ed in particolare il Maccabi Tel Aviv e così ha deciso di creare una sua società. Si è scelto subito di partire dall’alto, dalla serie A1, con il neonato club romano. La nuova società capitolina punta a stabilire subito la sua credibilità ottenendo una facile salvezza, puntando ad una crescita continua e graduale. Il nome “Oxygen” nasce dal fatto che la nascita di questa nuova società non vuole essere un elemento divisivo, ma che possa esser il presupposto per il rilancio del basket romano, che negli ultimi anni sta vedendo sempre meno società giocare ad alti livelli. Proprio a conferma della crescita progressiva che il club vuole ottenere è stato fatto un accordo con il Basket Frascati (che l’anno scorso raggiunse le finali giovanili) riguardo il settore giovanile, con questo club che fornirà delle giocatrice all’Oxygen. La squadra sembra aver ormai definito il roster che giocherà questa A1 e nonostante non parta con l’obiettivo dei playoff, presenta una squadra intrigante che potrebbe sorprendere e che presenta diversi elementi di notevole valore come Nicole Romeo, Caterina Gilli e Giulia Natali, ma occhio anche alle due straniere Ezinne Kalu (MVP nel 2019 di Afrobasket) ed Egle Sventoriate (ex Schio). Riguardo l’allenatore si è puntato su un elemento che conosce già la categoria come Vincenzo Di Meglio (che negli ultimi anni è stato assistente a Campobasso) mentre gli assistenti saranno Giuseppe D’Elia (ex Luiss) e Manuel Monetti. Da definire ancora la dirigenza che comunque sarà composta da elementi che saranno legati alla città ed al territorio. L’ultimo rebus a cui rispondere riguarderà il campo da gioco, con la speranza che possa tornare agibile entro l’inizio del campionato, ma si sta pensando anche ad eventuali piani B, con la volontà della società che rimane comunque di giocare nella Capitale. Dunque una squadra che non parte con aspettative elevate, questo però non gli impedirà di poter stupire, con l’ottica di poter sognare anche un posto ai playoff del campionato. Infine per ritrovare un’altra società femminile romana che disputasse l’A1 bisogna risalire a due soli precedenti: uno lontanissimo, nella stagione 1948/1949 quando l’Indomita Roma allenata da Muzio Toti ed Aldo Giordani (che poi divenne e storico telecronista per la Rai del basket). L’altro, l’ultimo e più recente, è datato 2006/2007 quando il San Raffaele basket disputò la massima serie. Un ritorno al passato auspicando possa avere lunga vita.

 

Questo quello che dovrebbe essere il roster della squadra:

Nicole Romeo (ex Ragusa)
Leia Dongue (ex Vitoria)
Egle Sventoriate (ex Schio)
Dalma Czukor (ex Sopron)
Giulia Natali e Caterina Gilli (ex Lucca e nazionali giovanili)
Rosa Cupido (ex Faenza)
Marta Scarsi (ex Brescia)
Giulia Bongiorno (romana, figlia d’arte, nazionali giovanili)
Ezinne Kalu, nigeriana/americana, (MVP nel 2019 di Afrobasket)

 

Valerio Laurenti