La Virtus batte Milano per 68-65, e vince la sua prima Next Gen Cup. Dopo un ottimo avvio dell’Olimpia, che chiude sul 26-18 il primo quarto, Bologna diventa più ermetica in difesa e si appropria della partita anche se all’intervallo è ancora la squadra di coach Catalani a condurre sul 37-36. Lo spettacolo un po’ latita, anche perché c’è tensione e un trofeo comunque da conquistare. In particolare nel terzo quarto si susseguono tutta una serie di contatti, e spesso si segna dalla lunetta. Sono i vari Baiocchi, Lenci e Milazzo a prendere per mano Bologna, mentre Milano è supportata dalle incursioni di Youssef e Gaiola. Quando il target score viene fissato a 67, la Virtus ha un solo possesso di vantaggio. La gara s’infiamma e il proscenio non può che essere di Ceccato e Accorsi. Il primo segna la bomba del sorpasso (65-64), ma forza quella dopo che sarebbe potuta valere il successo. Il secondo, dopo che Berlingeri è stato freddo in lunetta, arriva di prepotenza al ferro, forse quello che avrebbe dovuto fare proprio Ceccato, e regala il trofeo alla Virtus.
Virtus-Olimpia 68-65
Parziali: 18-26, 36-37, 56-48.
Bologna: Berlingeri 7, Vandini 5, Venturi, Accorsi 18 (5 assist, 5 rimbalzi, 3 recuperi), Baiocchi 11, Genasi 5, Lenci 11 (6 rimbalzi, 2 stoppate), Magagnoli, Maurizzi 2, Trigari 2, Renzi ne, Milazzo 7. All. Largo.
Milano: Costaglione, Toffanin 4, Gaiola 11, Chauveau, Chouenkam, Youssef 9, Niang 4, Bandirali 2, Cortellino, Ceccato 18, Grassi 7, Gulic 10. All. Catalani.
Giovanni Bocciero