Questa sera la serie si sposta a Milano, sul risultato di 1 a 1. Dopo l’attesa reazione della Segafredo che ha riportato la serie in parità, in gara tre, davanti al pubblico milanese, gli uomini di Sergio Scariolo dovranno affrontare l’ennesima partita importante della stagione, cercando di riportare dalla loro parte quel fattore campo, faticosamente conquistato col primo posto nella regular season.
In realtà, in una serie come questa, non è così basilare poter giocare un’eventuale bella fra le mura amiche, quanto il fatto che vincere subito questa sera in casa dell’Olimpia, dopo la bella prova di venerdì, darebbe grande fiducia ai bolognesi, ma soprattutto instillerebbe parecchi dubbi e paure in quella guidata da Ettore Messina, apparso molto nervoso nell’ultima uscita. E’ sicuramente fuori discussione il fatto che per il tecnico meneghino, l’eventuale seconda sconfitta consecutiva in una finale scudetto contro la Virtus, ma soprattutto l’aver vinto due Coppe Italia ed una Supercoppa nazionale negli ultimi due anni, non sarebbe certamente un grande attestato di buona riuscita del progetto da lui stesso iniziato e messo in piedi dall’arrivo a Milano, altri nel passato al suo posto, sono stati gentilmente accompagnati alla porta pur avendo vinto qualcosa di più importante, come appunto il titolo nazionale. Se poi, si da retta alle voci che vogliono una nuova rivoluzione nel roster per la prossima stagione, diventa ancora più evidente questa tensione latente che traspare dal grande ex di turno.
La Virtus si presenta al Forum con i vari acciaccati che hanno avuto il placet per scendere in campo, quali siano le loro reali condizioni lo si scoprirà durante la gara, ma già il fatto di poterli avere disponibili, fa ben sperare che possano dare il loro contributo alla causa.
La chiave di questa terza partita, per quanto visto soprattutto nel finale di gara due, sarà la stanchezza che potranno mostrare le due squadre nel finale di gara. Nel secondo match giocato alla Segafredo Arena, rispetto a gara uno, ha messo in evidenza un calo fisico di Milano nell’ultimo quarto; se la Segafredo, nelle curve finali della gara, ha potuto prendere un piccolo vantaggio, lo deve principalmente agli assist di Teodosic, messo in campo quando contava dopo aver giocato davvero pochissimo nel terzo periodo, e di una certa distrazione nella difesa milanese che ha lasciato spazio ai tagli dei bianconeri nel pitturato. Quella della stanchezza potrebbe essere la chiave di svolta di una serie che allungandosi oltre le quattro gare, favorirebbe la squadra che per tutta la stagione ha avuto la forza e la lucidità di gestire sempre in modo accurato i minutaggi dei vari atleti, specialmente di quelli con un’età non più verdissima.
Quella di stasera, sarà certamente un match che potrà fornire maggiori indicazioni sul reale stato di salute delle due formazioni, chi avrà più benzina nel serbatoio, potrà avvantaggiarsi nei confronti dell’avversario, potendo continuare ad esercitare una forte pressione in difesa e trovare soluzioni importanti in transizione, specialmente se riuscirà anche a gestire il controllo dei rimbalzi, altro fattore che è risultato importantissimo nella gara di venerdì, in cui la Segafredo ha primeggiato in modo netto.
La gara avrà inizio alle ore 20,30 agli ordini dei signori Lanzarini, Mazzoni e Attard, verrà trasmessa sui canali di Rai Sport, Eurosport 2 e Discovery+, mentre la si potrà ascoltare radiofonicamente sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno, con la coinvolgente voce di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni