Una decisione inaspettata per l’unico club del paese impegnato in una competizione della FIBA è ciò che caratterizza la decisione del selezionatore della nazionale croata, Josip Sesar, di uscire dal contratto con il Dinamo di Zagabria.
La notizia, riportata dal portale croato Sportski Kod, rappresenta una vera e propria sopresa, soprattutto a seguito di una stagione nella quale la compagine della capitale della Croazia ha saputo andare ben oltre le aspettative.
Dopo avere eliminato, ai quarti di Premijer Liga, la Cedevita Junior di coach Damir Mulaomerović, il Dinamo, nello specifico, ha raggiunto le semifinali nazionali, perse contro i campioni in carica dello Zadar, poi confermatisi campioni in finale.
“Nel contratto avevo un’opzione 1+1, ma dopo avere parlato col club ho deciso di non dare seguito alla nostra collaborazione” sono state le parole che coach Sesar ha rilasciato al collega Goran Vidaković.
Neven Spahija alla ricerca di un sostituto
Per il Dinamo, dunque, le dimissioni di coach Sesar rappresentano un grattacapo non da poco. La proprietà, a partire dal vicepresidente Neven Spahija, che è anche capoallenatore della Reyer Venezia, dovrà infatti muoversi con una certa urgenza per individuare una figura capace di guidare Zagabria sia nella Premijer Liga croata, che nella Europe Cup della FIBA.
Il quinto posto maturato nel campionato nazionale della Croazia nella scorsa stagione, con un bilancio di 20 vittorie e 13 sconfitte, hanno infatti qualificato il Dinamo al turno preliminare della seconda competizione della FIBA per club.
Con Zadar, Split e Cibona impegnate in Lega Adriatica, e Cedevita e Šibenka inserite nella Seconda Lega Adriarica, il Dinamo è l’unica squadra a rappresentare la Croazia in una competizione internazionale organizzata dalla FIBA.
Il prossimo 19 Luglio, nello specifico, la compagine di Zagabria conoscerà il proprio rivale nel preliminare di Europe Cup. Tra le possibili avversarie, tra le altre, figurano squadre del calibro di Bilbao, Digione, Alba Fehervar e Sporting Lisbona.
L’addio di Repeša e la guida della nazionale
Oltre che sulla situazione del Dinamo, un punto interrogativo aleggia anche sui prossimi sviluppi della carriera di coach Sesar, la cui permanenza alla guida tecnica della nazionale della Croazia, a breve, sarà oggetto di attenta valutazione.
Malgrado una prestazione al Preolimpico del Pireo nel complesso positiva, con la Croazia sconfitta con onore in finale dalla Grecia padrona di casa, dopo avere battuto la Slovenia nella fase a gironi del torneo, a rendere necessaria una verifica è un cambio forzato alla testa della Federabasket croata.
Per via delle dimissioni di Jasmin Repeša, collegate alla scelta dell’ex allenatore di Fortitudo Bologna, Olimpia Milano, Virtus Roma e Benetton Treviso di firmare con il Trapani Shark, la Federazione basket della Croazia è infatti chiamata a nominare un nuovo direttore sportivo.
Tra i primi compiti del nuovo DS vi sarà una presa di decisione in merito alla permanenza, o meno, di Sesar alla guida di una nazionale ricca di talento e potenzialità. Tra i nomi ‘caldi’ per un’eventuale successione, a risaltare è Dario Gjergja del Filou di Ostenda.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Josip Sesar. Credits: HKS / Marin Sušić