Dopo il turno di riposo è arrivato il momento del rush finale. Otto giornate al cardiopalma da vivere tutte d’un fiato prima del verdetto finale. La corsa ai play off continua ma l’esame da superare non è semplice, anzi tutt’altro. Dopo aver disputato per l’ennesima volta in stagione 5 partite negli ultimi 10 giorni il calendario non lascia scampo. Altro giro e altro derby lombardo, con un avversario che venderà cara la pelle e che sarà sicuramente più fresco. Avete capito tutto vero, bravi. La ventiduesima giornata del campionato LBA offre in palinsesto la sfida tra la Germani Basket Brescia e l’Armani Exchange Milano.
Come da cavalleria incominciamo dagli ospiti, e che ospiti. La capoclassifica dopo l’ennesima impresa europea, vittoria dopo 11 anni di digiuno sul parquet del CSKA Mosca, vuole subito riprendere il cammino vincente anche in campionato. Infatti la sconfitta di domenica scorsa a Trento ha lasciato un bel po’ di amaro in bocca ad Ettore Messina e ai suoi prodi. Tutto il team sicuramente si presenterà al Palaleonessa voglioso di riprendere il filo del discorso, perduto contro le Aquile. Una squadra quella di Milano che finalmente dopo anni di costruzioni e ricostruzioni fallimentari pare aver trovato il giusto equilibrio. Acquisti mirati in ogni reparto che hanno permesso a tutto lo staff di poter lavorare in sintonia fin dal primo giorno; cosa che non si era vista nelle stagioni precedenti nonostante campagne acquisti faraoniche. Un team che vuole tornare vincente in Italia e che vuol provare ad arrivare fino in fondo anche in Europa. Tornare a disputare una Final Four di Eurolega è l’obbiettivo delle prossime 2 stagioni e chissà che codesto non possa già accadere in questa. Le scarpette rosse dopo aver recuperato per la sfida di Mosca Zach Leday, dovranno ancora fare a meno di Malcom Delaney. Per il resto il rooster formato campionato dovrebbe essere confermatissimo, con i soliti Punter, Rodriguez e il capitano azzurro Datome pronti per lo spettacolo.
In casa Germani la continuità trovata in campionato, grazie alle tre vittorie consecutive, è stata nuovamente inframezzata da una sosta. Il turno di riposo ha però permesso a coach Buscaglia di lavorare in presenza, che di questi tempi è un lusso per pochi, coi suoi uomini; al contrario della sosta precedente dove l’assenza fu dovuta agli impegni con la nazionale olandese. L’avversario è senza dubbio il più pericoloso che si potesse trovare, ma la possibilità di aver avuto più tempo per preparare la sfida è un dettaglio da non trascurare. Infatti, se Milano dovesse nuovamente accusare un calo fisico all’interno del match visti i ritmi d’oltre oceano a cui è sottoposta, Brescia potrebbe travestirsi nei panni di Trento e provare ad approfittarne. Certo, la caratura dei due rooster è completamente differente, ma nella vita mai dire mai. Brescia può contare su un Chery che pare essersi finalmente sbloccato del tutto dopo un due terzi di stagione altalenante. Il canadese delle ultime uscite pare sempre più concreto, così come Christian Burns che dopo l’infortunio è tornato subito leader indispensabile . Il lungo della Germani nella sua esperienza milanese trovò pochissimo spazio e togliersi qualche sassolino dalla scarpa potrebbe essere uno stimolo in più, stesso discorso per il compagno Drew Crawford. Da osservare con attenzione anche Giordano Bortolani in prestito a Brescia proprio dalla formazione meneghina. Il giovane prospetto azzurro sarà sicuramente elettrizzato per questa sfida e vorrà dimostrare alla sua futura squadra i progressi fatti fin qui.
I tre precedenti di questa stagione, due nel girone di Supercoppa e uno in campionato, vedono Milano sempre vincente con la sfida di campionato che ha visto il divario maggiore. La partita disputata l’8 di novembre terminò col rotondo punteggio di 87 a 56. Il match prese una piega ben precisa già nei primi 10 minuti con Milano che chiuse in testa per 23-9. I successivi quarti furono di assoluto controllo. Al contrario, l’ultima sfida di campionato giocata a Brescia, il 19 gennaio dello scorso anno, sorrise alla banda Bragaglio. Infatti quel giorno la Germani, grazie soprattutto alla coppia USA Horton-Lansdowne che fu capace di mettere a referto 45 punti, sconfisse la squadra di Armani per 78-72.
Gli ingredienti per un bell’incontro ci sono tutti, speriamo che le attese non rimangano tali. La palla a due sarà alzata al Paleonessa domenica alle ore 17:30.
In foto: Christian Burns (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi