La ventunesima giornata di Serie A si aprirà questa sera alle 19 con Varese-Sassari. È quasi una sfida da testa coda, in cui la Dinamo allenata da Gianmarco Pozzecco (grande ex) proverà a far valere la legge del più forte.
QUI VARESE
Che a Varese per salvarsi ormai serva un’impresa è praticamente cosa certa. E anche l’ambiente sembra quasi aver percepito questa sensazione. Eppure, se è vero che la speranza è l’ultima a morire, la squadra di coach Bulleri in campo farà di tutto pur di scongiurare fino all’ultimo momento la retrocessione.
La squadra praticamente è al completo, solo Beane è ancora un po’ acciaccato, ma lo zoccolo duro delle ultime apparizioni è saldo e pronto a dare battaglia ad una Sassari che, al netto delle dichiarazioni d’amore del grande ex di turno Pozzecco, è pronta a dare tutto sul campo, senza mollare un centimetro. Servirà essere uniti, soprattutto nella fase difensiva, per poter strappare due punti che sanno di vera impresa, considerando anche solo lo stato recente di forma. I biancorossi non vincono dalla partita contro Cremona, da quel match che aveva ridato fiducia e speranza alla truppa di Bulleri. Scola e Douglas dovranno essere, per forza di cose, le armi in più su cui poggiare tutto il peso offensivo dei varesini. Dovranno caricarsi, come già fatto più volte in stagione, sulle spalle una Openjobmetis che riconosce di avere ancora per un po’ il destino fra le mani. Ma che allo stesso tempo, deve affrettarsi per non perdere l’ultimo treno che porta direttamente alla salvezza.
QUI SASSARI
Il Banco di Sardegna deve lasciarsi alle spalle la brutta sconfitta in BCL tra le mura amiche contro Saragozza e cerca pronto riscatto contro una Openjobmetis fanalino di coda del campionato italiano. Missione tutt’altro che semplice però, visto che all’assenza dell’ala Bendzius si aggiunge anche quella del suo sostituto naturale, l’estone Kaspar Treier.
Pozzecco, al ritorno nella città che lo ha visto esplodere nel panorama cestistico nazionale, ha già dichiarato la sua squadra cambierà sistema di gioco, quindi è lecito aspettarsi di vedere Burnell per tanti minuti in posizione di 4 così come un sovrautilizzo della coppia Bilan-Happ, nonostante anche quest’ultimo non sia al top della condizione per quel che riguarda la forma fisica.
Luis Scola e Miro Bilan: foto Ciamillo-Castoria
Antonio Catalano e Diego Scalas