La sesta giornata di Serie Aci ha dato i suoi verdetti. Ci ha detto che ci sono ben 4 squadre al vertice della classifica e tre a rincorrere subito dopo a sole due lunghezze di distanza. In questo campionato vige un entusiasmante equilibrio. La forbice tra le squadre al vertice e quelle più in basso si è notevolmente assottigliata.
Per far luce su tutto il meglio ed il peggio dell’ultimo round di LBA eccoci con la consueta rubrica settimanale “L’Ottovolante”. 

SALGONO 

LE NEOPROMESSE CHE MANDANO AL TAPPETO LE IMBATUTTE 

In questa stagione la parole d’ordine è equilibrio. La Serie A ma anche la A2 sono estremamente equilibrate e – ci pare – che il livello medio si sia notevolmente alzato. Lo dimostra il valore delle due squadre neo promosse. Pistoia e Cremona nell’ultimo turno di campionato sono state accomunate da uno stesso destino: quello di riuscire a battere le imbattute Venezia e Virtus Bologna. I toscani si sono imposti con un bel 85-77 in casa contro i lagunari, i lombardi invece hanno saputo dettare legge e gioco contro la Segafredo reduce dalle fatiche europee.
Sono due risultati di prestigio per i due club in questione e non fatichiamo a credere che possa dare slancio e fiducia per il proseguo della stagione. Per l’Estra è la seconda vittoria di fila, per la Vanoli invece è una vittoria che vale la zona playoff. 

TRENTO CARICA INFINITA 

È una delle squadre del momento. Trento vince e convince e lo fa in quello che era uno scontro diretto contro Reggio Emilia. La Dolomiti Energia gioca un buonissimo basket e segue alla perfezione i dettami di coach Paolo Galbiati.
L’Aquila tra stranieri e italiani pare aver trovato il connubio perfetto e lo ha fatto dando ad Andrejs Grazulis le chiavi in mano. Il lettone prosegue nel suo momento celestiale iniziato con i mondiali e che sta proseguendo in queste settimane. Ora Trento si inserisce di diritto tra le squadre che possono viaggiare ad alta quota. 

LA CAMPANIA CHE SORRIDE 

Un weekend cestistico con i fiocchi. Napoli e Scafati, nonostante le due ostiche trasferte, hanno portato a casa il referto rosa.
Due successi che non erano affatto scontati. La GeVi nell’anticipo del sabato ha espugnato la VitfrigoArena di Pesaro sconfiggendo una VL che era forte e motivata dal successo del Forum contro Milano.
La Givova invece è andata al PalaVerde e ha battuto una Treviso che aveva la assoluta necessità di trovare i primi due punti in classifica.
Queste due vittorie ci dicono che Napoli – nonostante lo stop con la Virtus – ha tutte le carte in regola per competere per una zona playoff. Scafati – che non è da meno – sicuramente si allontana dalla zona retrocessione e quindi con i suoi 6 punti si posiziona a ridosso dell’ottava piazza. 

SCENDONO 

TREVISO, ORA C’È DA INTERROGARSI 

A Treviso c’è un serio problema ora. Se le prime giornate erano “scusate” da un calendario veramente complicato, ora però il malcontento abbonda. E al PalaVerde al termine della gara i mugugni si sono sentiti. 0 punti in sei giornate, veramente un ruolino di marcia inaspettato per la truppa di Vitucci. Gli innesti “brindisi” e il super colpo Young non stanno rendendo. Quest’ultimo ha giocato un’ottima partita con Scafati ma è solamente il primo vero squillo di questa stagione.
Ora in casa Nutribullet c’è da interrogarsi e capire come e cosa fare per risolvere questa situazione. 

TORTONA, UNA STAGIONE CHE NON INGRANA 

Partita con la nomea della terza potenza del campionato. Una stagione che doveva essere esaltante e che vedeva il club partecipare alla prima competizione europea della sua storia. Invece per ora Tortona sta vivendo alti e bassi continui.
La brutta sconfitta interna con Brescia potrebbe lasciare qualche strascico. Forse le aspettative di cui ci si è caricati potrebbero aver un peso, o probabilmente ancora la squadra di Ramondino deve trovare la quadra. Le prossime settimane certamente ci daranno delle indicazioni più precise. 

REGGIO EMILIA E PESARO, MANCATO SALTO DI QUALITÀ 

Pesaro e Reggio Emilia, ci si poteva attendere qualcosa di diverso? Si, ma sono due situazioni differenti.
Reggio Emilia ha perso a Trento in quello che era uno scontro diretto per le prime posizioni della classifica. La Unahotels in questa stagione sta giocando un basket frizzante e divertente coadiuvato anche da buoni risultati. Però contro la Dolomiti Energia è arrivata – anche per merito degli avversari sia chiaro – un prova piatta e scialba. Gli emiliani hanno sempre rincorso senza mai dare l’impressione di poter imporre il proprio gioco. Peccato, si poteva perdere ma forse in maniera “migliore”.
Da Pesaro invece ci si aspettava decisamente tutt’altro. La VL veniva dal meraviglioso successo a Milano. Risultato che doveva dare slancio per una gara certamente complicata (con Napoli) ma da affrontare con il coltello tra i denti. A maggior ragione se disputato in casa.
Questo non è avvenuto ed il passivo finale è stato quasi impietoso. -20 casalingo e insomma… tutto da rifare. 

L’MVP DI BM 

È Andrejs Grazulis. L’ala forte di Trento si è reso ancora una volta protagonista. Questa volta a farne le spese è stata Reggio Emilia nel 98-88 finale. Per il lettone – che sta vivendo i mesi più esaltanti della carriera – in 24’ di impiego ci sono 24 punti (6/6 da due e 4/5 da tre) con 3 rimbalzi e 3 assist per un 26 di valutazione. 

L’UNDER 22 

Questa giornata non ci ha fornito troppi spunti da questo punto di vista. Quindi premiamo Joonas Riisma, ala di Brindisi del 2002. Nella netta sconfitta della Happy Casa con Milano, il nostro under 22 ha prodotto in 29’ ben 10 punti con 5 rimbalzi. 

IL MIGLIOR QUINTETTO 

DAVIDE MORETTI (Varese): 14 punti, 5 rimbalzi e 9 assist
JORDON VARNADO (Pistoia): 26 punti e 5 rimbalzi
ANDREJS GRAZULIS (Trento): 24 punti, 4 rimbalzi e 3 assist
KRUIZE PINKINS (Scafati): 18 punti e 8 rimbalzi
TARIQ OWENS (Napoli): 16 punti e 9 rimbalzi 

I TOP 5 DI GIORNATA 

TARIQ OWENS (Napoli): 16 punti e 9 rimbalzi
KRUIZE PINKINS (Scafati): 18 punti e 8 rimbalzi
JORDON VARNADO (Pistoia): 26 punti e 5 rimbalzi
ANDREJ GRAZULIS (Trento): 24 punti, 4 rimbalzi e 3 assist
DAVIDE MORETTI (Varese): 14 punti, 5 rimbalzi e 9 assist 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Grazulis, foto Ciamillo-Castoria