La Serie A l’ultimo weekend non si è giocato, ma cari lettori di Basket Magazine non disperatevi: l’Ottovolante c’è e non va in vacanza.
Faremo la nostra consueta rubrica esclusiva in versione azzurra. Abbiamo assistito al doppio impegno della nostra Nazionale nella finestra per le partite di qualificazione ai mondiali 2023.
La rappresentativa azzurra si giocherà la Coppa del Mondo in Indonesia, Filippine Giappone a cavallo tra agosto e settembre prossimo. Un traguardo importante che ci deve inorgoglire e far apprezzare ancora di più la nostra pallacanestro. 

SALGONO 

Il risultato finale 

Ci scuserete, ma è doveroso partire dalla fine: al primo punto delle note positive mettiamo il risultato conclusivo. L’85-84 in nostro favore a Tblisi contro la Georgia che regala alla truppa di Pozzecco il “bigliettone” per il far east asiatico della prossima estate.
L’Italia sarà una delle 32 protagoniste della FIBA World Cup 2023 e questo è il primo dato di fatto che deve aprire il cuore di tutto.
Questo risultato dà seguito a quello del 2019 quando sulla panchina azzurra sedeva Meo Sacchetti. Due partecipazioni consecutive sono un traguardo quasi storico. Basti pensare che non succedeva dal lontanissimo 1990, quindi più di 30 anni fa. 

La Nazionale sulla Rai: finalmente! 

Un altro traguardo raggiunto è il gradissimo ritorno della Nazionale in chiaro sulla Rai. Sul secondo canale in occasione di Italia-Spagna e sul terzo in occasione di Georgia-Italia.
Questa è una “battaglia” (termine delicatissimo in questo periodo, ce lo perdonerete) che noi di Basket Magazine stiamo portando avanti da mesi. Finalmente noi ed i tanti appassionati che lo richiedevano ad alta voce sono stati accontentati.
Su Rai2 per Italia-Spagna i dati auditel dicono 594mila spettatori ovvero il 3.2% dello share. Mentre per il secondo impegno su Rai3 c’è stato un aumento: 428mila spettatori raccolti (4.4% di share), nonostante l’orario pomeridiano e “scomodo”.
Ad un primo impatto non sono dati da far letteralmente strabuzzare gli occhi, ma bisogna ricordare come questo sia solamente un primo approccio.
La Nazionale (e non solo) in chiaro richiedono un processo e una fiducia più longeva per dare i propri frutti, almeno quelli sperati: pallavolo docet. 

L’armonia di squadra 

Per queste due partite sembra di essere tornati indietro un paio di mesi, a settembre per EuroBasket 2022.
Sono cambiati gli interpreti, i protagonisti in campo, ma l’armonia di squadra è rimasta invariata. E questa probabilmente è la miglior qualità che Gianmarco Pozzecco può dare ai propri giocatori.
E da qui si è partiti per costruire un nucleo di giocatori che sta bene insieme e che ha voglia di collaborare alla causa azzurra.
Poi per le questioni tecniche rimandiamo il giudizio anche se – grazie anche agli ottimi assistiti – sul piano tattico abbiamo iniziato ad intravedere qualcosa di interessate. Chiave del successo sulla Georgia è stato lo small ball. Quindi, come si dice: se son rose fioriranno. 

SCENDONO 

Le sterili polemiche 

Il nostro basket ha bisogno di ritrovare serenità ed essere apprezzata da tutti. Questo non può succedere se ogni settimana, più volte a settimana, si trova il pretesto per fare polemiche che non fanno bene a nessuno.
A partire dalle frequenti dichiarazioni del Presidente Federale (a cui va dato atto di aver mantenuto la promessa di aver riportato il basket in Rai), Gianni Petrucci, contro club, tesserati e allenatori vari.
Ma anche di utenti social che nella presenza di Nicolò Melli, ospite da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, hanno visto un pretesto per una più che inutile polemica.
Il capitano dell’Italbasket – che ha chiesto un turno di stop a Pozzecco – si è presentato in Rai in uno dei programmi più visti del palinsesto serale. Quale miglior modo per far promozione al nostro movimento? Si può discutere sulla scelta di non essersi reso disponibile per le due partite di qualificazione, ma – considerando che Melli non si è mai tirato indietro – le polemiche sull’ospitata sarebbero dovute essere a zero.
La promozione del prodotto basket deve essere sempre ben accetta. Come devono lasciarci un sorriso sulle labbra le 10mila presenze (con vip del calibro di Valentino Rossi, Gianmarco Tamberi e Francesco “Pecco” Bagnaia) alla VitrfrigoArena di Pesaro per Italia-Spagna. 

L’assenza di Stefano Michelini 

Abbiamo esultato, vedi sopra, per il ritorno della Nazionale in chiaro sui canali Rai. Ma, allo stesso tempo, non abbiamo potuto fare a meno di notare l’assenza di Stefano Michelini voce storica e volto ben riconosciuto per la pallacanestro su Rai.
Perciò – senza nulla togliere al più che competente Alessandro De Pol – coach Michelini era stato quel tocco in più alle telecronache delle partite trasmesse da mamma Rai e non sentirlo più ha portato un po’ di vuoto in noi. 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Gianmarco Pozzecco con Alessandro Pajola e Marco Spissu, foto Ciamillo-Castoria