Nuovo appuntamento del mercoledì con A2 Emoticon, la rubrica di BM dedicata al secondo campionato di interesse nazionale. Senza ulteriori indugi andiamo a sviscerare il meglio e il peggio di questa settima giornata e ad assegnare i premi individuali della nostra redazione.

IL MEGLIO

  • UNA POLTRONA PER TRE 

Non accenna a pararsi la marcia di Udine e Cento, entrambe vincenti rispettivamente contro Mantova e Ravenna. Prova di forza di un certo livello quella dell’Apu, a cui servono appena 10’ per sbarazzarsi degli avversari lombardi. Terza vittoria consecutiva per la squadra di coach Boniciolli che aggancia così il primo posto insieme a Pistoia e, per l’appunto, Cento. Qualche difficoltà in più invece proprio per la Tramec, che a Ravenna ha dovuto sudare sette camicie per scrollarsi di dosso i padroni di casa dell’OraSì. Sette, anzi, cinque camicie; cinque come i tempi necessari alla squadra di Mecacci per portare a casa la sesta vittoria in sette gare. Ormai la formazione emiliana non è più una sorpresa, ma una solida, anzi solidissima, realtà. Una realtà guidata da una coppia di americani pirotecnica e un fantastico contorno italiano, composto da giocatori esperti (Tommasini su tutti) e da giovani piuttosto interessanti (come Zampini, Berti e Ulaneo).

  • CHI FERMA CANTÙ?

Comincia a diventare piuttosto frustrante, per gli avversari, affrontare la Pallacanestro Cantù. La squadra di Sacchetti ha trovato contro Agrigento il suo sesto successo in sette gare, confermandosi capolista solitaria in attesa del recupero di Cremona. La formazione brianzola sta dimostrando di avere una gamma di armi a propria disposizione pressoché infinita. A guidare la banda c’è il solito Roko Rogic (seconda doppia-doppia stagionale per lui), ma nel roster canturino ognuno, potenzialmente, può essere il man of the match. Se la volta scorsa era stato Bucarelli ad indossare le vesti di pistolero, domenica è stato il turno di Giovanni Severini (15 punti) e Dario Hunt (16 con 7 rimbalzi). Primato in classifica, insomma, e una profondità di roster decisamente preoccupante. Sempre per gli avversari, si intende.

  • L’AQUILA È VIVA E LOTTA INSIEME A NOI

Si ferma al Paladozza la striscia negativa della Fortitudo Bologna. L’idea generale è che tra le mura amiche la Effe quest’anno ne perderà decisamente poche, anche se, ad onor di cronaca, è giusto sottolineare come l’impegno non fosse di altissimo livello, con tutto il rispetto per la RivieraBanca Rimini. 83-65 alla sirena finale, al termine di una gara piuttosto senza storia. Buona prova di solidità, comunque, quella messa in campo dai ragazzi di coach Dalmonte, guidati da un insospettabile Nazzareno Italiano nei panni del bomber (17 punti e 7 rimbalzi per lui). La notizia della settimana in casa Fortitudo, senza dubbio, è la prestazione di Matteo Fantinelli finalmente degna del nome che porta. Il capitano della Fortitudo è andato per la prima volta in stagione oltre i 10 punti segnati: 14, per la precisione, cui vanno aggiunti 9 rimbalzi e 5 assist. Forse non è ancora sufficiente per dire che questa squadra possa essere una contender credibile ma, ad ogni modo, è pur sempre qualcosa. 

IL PEGGIO

  • QUELLA CHE..NON VINCE MAI

Roma, abbiamo un problema. Non un gran bel periodo per l’unica rappresentante del basket romano delle due Serie A, la Stella Azzurra. Domenica pomeriggio il club capitolino ha infatti trovato la sesta sconfitta in altrettante gare. Contro Trapani la Stella Azzurra ha avuto diverse occasioni per vincere la partita, ma nulla è servito: il canestro di Romeo Gabriele ha rimandato, ancora una volta, l’appuntamento con la vittoria per coach Luca Bechi.

  • FORLÌ, NON PRENDERCI GUSTO!

Dopo cinque successi consecutivi, ecco arrivare in casa Forlì subito due KO. Dopo la sconfitta rimediata a Nardò, la squadra di coach Antimo Martino ha perso anche contro Ferrara, sotto i colpi di uno strepitoso Andy Cleaves (30 punti per lui). Dopo un ottimo primo tempo, chiuso con un rassicurante +10, la formazione romagnola si è completamente sciolta nell’ultimo quarto di gioco, perso per 26 a 17. A nulla è servito il rientro di Daniele Cinciarini, autore, puntualmente, di una nuova prestazione oltre quota 20 punti segnati. 

L’MVP DI BM, FEDERICO BONACINI

Sfida tra giovani quella per l’assegnazione odierna del titolo di MVP di Basket Magazine. Se Mattia Palumbo ha incantato tutti con la sua prestazione maiuscola, ci viene difficile non premiare la prestazione sensazionale di Federico Bonacini, nonostante il suo sia stato il più classico dei losing efforts. Il prodotto del settore giovanile di Reggio Emilia ha messo insieme una prestazione da 27 punti, 7 rimbalzi e ben 4 palle recuperate, per un totale pirotecnico di 34 di valutazione. Alla guardia classe 1999 resterà sicuramente l’amarezza di non aver contribuito alla vittoria, ma queste cifre sono da premiare, indubbiamente.

 L’UNDER 22 DI GIORNATA, MATTIA PALUMBO

Da segnalare il clamoroso pomeriggio di Mattia Palumbo, combo play/guardia che domenica ha messo a referto una prestazione da 22 punti (70% dal campo) e 11 rimbalzi, per un totale di 29 di valutazione. Il classe 2000 non è certo nuovo a prestazioni del genere, anzi, a dire la verità sono già diversi anni che il suo nome circola sui taccuini degli scout italiani. Due stagioni fa, un passaggio (completamente) a vuoto in Serie A con la Fortitudo Bologna ne aveva, probabilmente, rallentato la crescita. Ma adesso, sbarcato alla corte di Boniciolli, Mattia sembra piuttosto pronto a riprendere da dove aveva lasciato.

IL QUINTETTO DI BM

Playmaker: Mattia Palumbo, Apu Old Wild West Udine (22 punti, 11 rimbalzi, 29 di valutazione)

Guardia: Federico Bonacini, OraSì Ravenna (27 punti, 34 di valutazione)

Ala piccola: Vojislav Stojanovic, HDL Nardò (18 punti, 12 rimbalzi)

Ala grande: Nazzareno Italiano, Fortitudo Kigili Bologna (17 punti, 29 di valutazione)

Centro: Darryl Tucker, Kienergia Rieti (19 punti, 13 rimbalzi, 29 di valutazione)

I TOP DELLA GIORNATA

PUNTI: Andy Cleaves (Tassi Group Ferrara), 30.

RIMBALZI: Darryl Tucker (Kienergia Rieti), 13.

ASSIST: Rogic (Acqua S.B. Cantù) e Chiarastella (Agrigento), 11.

VALUTAZIONE: Federico Bonacini, OraSì Ravenna, 34.

In foto, Mattia Palumbo (foto Basketinside)

LUIGI AMORI