Prima un pre-contratto, poi un ripensamento tecnico, poi voci di dubbi da parte del giocatore, ed infine una conferma di quanto, già dal mese di Aprile, era stato stabilito. Questo, in estrema sintesi, è stato lo svolgimento della saga di mercato che ha coinvolto Luka Božić, due volte MVP di Lega ABA e due volte campione nazionale di Croazia nelle ultime due stagioni.
Come ufficializzato da entrambe le compagini, Božić ha deciso di non rimanere allo Zadar per tentare un percorso in Lega ACB ed EuroCup con il Valencia, squadra con la quale l’atleta di Bjelovar aveva firmato un pre-contratto prima della fine della stagione.
Sotto l’ala di coach Danijel Jusup
Atleta polivalente capace di ricoprire, e soprattutto di difendere su tutti i ruoli, Božić è stato a dir poco dominante allo Zadar, risultando il vero e proprio perno di una proposta cestitica fatta di gioco in transizione, difesa altamente disciplinata, e piena libertà in fase offensiva.
Cruciale, per lo sviluppo dell’atleta ventottenne di Bjelovar, è stata la presenza di coach Danijel Jusup, che, dopo averlo ‘scoperto’ allo Zagreb, ha rilanciato la carriera di Božić dapprima allo Široki Brijeg, poi allo Zadar nelle ultime due stagioni, durante le quali l’atleta croato ha anche vinto una Coppa Krešimir Ćosić.
Gli strani dubbi di coach Pedro Martínez
Dopo un percorso di tre stagioni, le strade di Božić e coach Jusup dunque si separano, con l’atleta di Bjelovar ad accasarsi con quel Pedro Martínez che, una volta prese le redini del Valencia, avrebbe sollevato dubbi in merito all’inserimento del giocatore polivalente croato dello Zadar nel suo sistema di gioco.
Come si possa mettere in discussione la presenza nella propria rosa di un giocatore capace di collezionare 20,6 punti, 8,0 rimbalzi e 6,0 assist di media in Lega ABA è davvero singolare. Certo è che, con Božić, il Valencia ha ora un buon motivo in più per ritenersi tra le pretendenti alla vittoria finale in EuroCup.
Lo Zadar con un vuoto enorme
A Zara, Luka Božić sarà un vuoto molto grande da colmare. Oltre che per i trofei vinti, al netto di qualità tecniche con pochi pari in Europa in termini di completezza, il gioiello di Bjelovar ha saputo identificarsi negli ideali della compagine che fu di Krešimir Ćosić, Pino Giergia ed Enzo Sovitti in quanto a serietà, impegno e spirito di sacrificio.
Sul piano del roster, con capitan Marko Ramljak e Karlo Žganec ancora sotto contratto, lo Zadar ha confermato Lovro Mazalin e Krševan Klarica, oltre ad avere ingaggiato il playmaker Mate Kalajdžić, la guardia tiratrice Jan Rebec, e l’ala polivalente Dominic Gilbert.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Luka Božić. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin