Continua la dominazione dell’Olimpia Milano in campionato: Reggio dura neanche due quarti e si scioglie, perdendo per 102-73.

Già nei primi 10 minuti Reggio Emilia fatica, concedendo 31 punti a una Milano caldissima sulle ali di Sergio Rodriguez; quando sembra possibile riagganciare la corazzata Armani Exchange, 4 palle perse consecutive danno il via a un break spaccaschiena di Milano, che vola dal 43-34 con 4 minuti e mezzo al 62-36 della sirena dei primi venti minuti. Un durissimo 19-2 alimentato dalle triple di Michael Roll. I successivi venti minuti sono solo formalità: LeDay Datome puniscono continuamente Reggio Emilia e guidano Milano al successo.

Tiratori milanesi assolutamente impietosi finché c’è partita: all’intervallo il tabellino segna 9/12, il 75%. L’Olimpia ha saputo gestire perfettamente il pallone, perdendo soltanto 7 palle a fronte di 14 recuperi; non così bene la Reggiana, con ben 25 palle perse e solo 2 recuperi. Anche 10 rimbalzi offensivi per una Milano senza Tarczewski, fermo per turnover.

Gestione impeccabile per Ettore Messina, aiutato dalla facilità della partita: solo Punter e Biligha sopra i 20 minuti, tanti minuti agli italiani, quintetti ottimi difensivamente e focus sulla circolazione di palla. Ben 21 gli assist a fine partita.

L’uomo di Milano è Sergio Rodriguez, MVP in soli 17 minuti in campo. Per lui 18 punti con solo 2 errori dal campo, 2 rimbalzi, 2 recuperi e 7 assist: 28 di valutazione. Impossibile fermarlo quando è così caldo. Fantastici anche LeDay e Datome, da 15 punti l’uno.

Per Reggio l’unica nota positiva arriva da Leonardo Candi, che chiude con 18 punti di carattere: 6/8 dal campo e 4/4 ai liberi, per 20 di valutazione. Pessimi Elegar, con soli 4 punti prima dell’ultimo quarto (chiude con 8) e 7 rimbalzi, e Baldi Rossi, che con le sue 4 palle perse mina le speranze di Reggio nel momento più importante. Ottimo anche Kyzlink a partita ancora aperta, con 14 punti (6/8 dal campo, 2/3 da 3).

Reggio ha visto il debutto di Dominique Sutton, appena firmato; non ancora disponibile Petteri Koponen. Fuori Johnson e Cham per Martino.
Milano senza Shields, ancora infortunato; Micov e Tarczewski in tribuna. Delaney è a referto ma non gioca in vista dei prossimi impegni in settimana.

LA CRONACA

MILANO

Invertendo il trend parte Rodriguez in quintetto, con Punter, Brooks, Hines e Moraschini. Per Martino Taylor, Bostic, Elegar, Kizlink e Baldi Rossi.

I primi minuti sono equilibrati, poi la difesa milanese si concentra e Rodriguez si scalda: 9 punti per lui e punteggio sul 12-5 dopo 5 minuti. Milano cavalca Moretti e LeDay fino al 20-5, Reggio si riprende e grazie a due triple consecutive di Kyzlink rientra in gara. LeDay e Datome guidano Milano per portare dopo 10 minuti al 31-18.

Milano allunga ancora nei primi 2 minuti del quarto, ma dopo il timeout di Martino Reggio si riprende e inizia a far male. Break di 6-0 per la UNAHOTELS e timeout di risposta di Messina. Reggio lotta ancora e arriva vicinissima, 43-34: ma da lì in poi si congela. Rodriguez insegna pallacanestro con ogni mossa, Roll infila 3 missili e Reggio non ha risposte: devastante break di 16-0 fino agli ultimi secondi della prima metà, quando Leo Candi segna dalla media. Poi c’è ancora Punter con il canestro più fallo: si va negli spogliatoi sul 62-34.

Rodriguez assolutamente infuocato da ogni parte del campo: 2/2 da 3, 5/6 da 2, 1/2 ai liberi. 17 punti di puro talento, tra finte di passaggio, appoggi che spezzano la difesa e jumper morbidissimi. Non contento finora anche 2 rimbalzi, 2 recuperi e 6 assist, contro una sola palla persa. In generale Milano ha dalla sua un incredibile rapporto di 6,5 assist per persa, con 13 assist e 2 sole perse. Dall’altra parte Reggio ha già perso 14 palloni, un numero assolutamente ingestibile, soprattutto considerando che ben 8 sono i recuperi milanesi. Migliore al momento Leo Candi, con 9 punti (3/4 al tiro) e 8 di valutazione; 4 palle perse per Baldi Rossi.

I padroni di casa iniziano con difficoltà nel terzo quarto: Taylor, Bostic e Kyzlink accorciano sul 65-44 dopo 2 minuti, timeout Messina. Kyzlink continua a segnare, ma la difesa Armani Exchange si accende: 4 minuti dopo il punteggio è 74-48. LeDay e Datome sono implacabili, Candi l’unica nota positiva per l’UNAHOTELS: con i liberi e la tripla 14 per lui. Con 10 minuti da giocare il punteggio legge 82-58.

Negli ultimi 10 minuti Milano gioca gli italiani, dando tanto spazio a Moretti, Biligha e Cinciarini. Candi continua a impegnarsi e raggiunge quota 18, ma la difesa continua a non concedere troppo: finisce per 102-73.

QUI le statistiche complete

FOTO: Sergio Rodriguez (Ciamillo-Castoria)

Yuri Pietro Tacconi