Con le partite andate in scena nella nottata termina il First Round. Tante sorprese! Oggi alle 17:10(ora italiana) si apre il secondo turno.
WEST REGION
La grande favorita Gonzaga asfalta senza pietà la malcapitata Norfolk State con un perentorio 98-55. Iowa vince senza problemi, col probabile Player of the Year dell’Ncaa Luke Garza sugli scudi con 24 punti. Finisce l’avventura nel torneo per il nostro Alessandro Lever, 13 punti e 5 rimbalzi per il nativo di Bolzano. Termina la corsa per Drake e UC Santa Barbara che devono cedere il passo alle più ciniche USC e Creighton. Nella sfida tra l’ottava e la nona del tabellone passa Oklahoma, nonostante l’assenza del go-to-guy De’Vion Harmon per Covid, grazie ai 23 di Austin Reaves. Oregon passa il turno automaticamente per una caso Covid nel gruppo sqaudra di VCU.
Norfolk State (16) – Gonzaga (1) 55-98
Grand Canyon (15) – Iowa (2) 74-86
UC Santa Barbara (12) -Creighton (5) 62-63
USC (6) – Drake (11) 72-56
Oregon (7) – VCU (10) Partita sospesa per caso covid-19 nel gruppo squadra di VCU. Oregon passa il turno automaticamente.
Missouri (9) – Oklahoma (8) 68-72
Eastern Washington (14) – Kansas (3) 84-93
Eastern Washington presenta un quintetto formato da 5 personaggi decisamente particolari, all’apparenza potrebbe sembrare una squadra minors italiana e non una squadra dentro la March Madness. Appena inizia la partita gli Eagles smentiscono le apparenze e giocano una pallacanestro ben organizzata che mette in difficoltà fin dalle prime battute la corrazzata Kansas. La truppa di coach Lagans viene guidata dai fratelli Jacob Groves e Tanner Groves, all’apparenza una contro figura di Bill Walton con qualche kilo in più ma in realtà un fantastico giocatore di post-basso con un bagaglio tecnico di altissimo livello oltre ad un affidabile tiro da tre punti. I fratelli Groves trascinano a suon di canestri gli Eagles, portando E. Washington sul 46-38 all’intervallo. Kansas torna dagli spogliatoi con maggior aggressività e guidata dal duo Garrett (23 punti) e Agbaji (18 punti) ricuce lo svantaggio. In difesa però non riesce a contenere il centrone Tanner Groves che si prende gioco ripetutamente del più fisico e atletico McCormack. Il centro degli Eagles chiuderà la partita con 35 punti e un chirurgico 11/18 dal campo. Negli ultimi 10 minuti i Jayhawks alzano decisamente i giri dell’attacco e provano la fuga decisiva con le bombe di Garrett, i fratelli Groves provano a tenere in partita gli Eagles ma ormai Kansas ha preso il largo e chiude la pratica un and-one di McCormack. Coach Bill Self e i Jayhawks, nonostante qualche difficoltà, passano il turno. Eastern Washington esce dal torneo, ma lo fa testa altissima sapendo di aver tenuto testa ad una delle squadre migliori della nazione. Menzione d’onore per Tanner Groves autore di una delle più complete e sensazionali prestazioni di questo primo turno. Il centro degli Eagles riceve anche i complimenti del Hall of Famer coach di Kansas Bill Self nel post-partita.

Tanner Groves
Ohio (13) -Virginia (4) 62-58:
Ohio vince contro la campione in carica Virginia e compie upset clamoroso! Virginia paga le basse percentuali da tre punti (8/31) e un inspiegabile blackout negli ultimi 10 minuti della partita. Nel primo tempo Ohio cerca di tenere il passo coi Cavaliers che nonostante fatichino a costruire buoni tiri in attacco, mantengono la testa avanti. In avvio di ripresa Virginia piazza un parziale che li porta avanti di 7 lunghezze, Ohio sembra con le spalle al muro ma grazie ai canestri di Vander Plas rimane in partita. Gli ultimi 10 minuti sono tutti per i Bobcats che piazzano un parziale di 25-11 con Virginia che esce completamente dalla partita. I liberi di Luden McDay chiudono la partita. Altro incredibile e impronosticabile upset in una March Madness più pazza che mai!
Il Second Round:
Gonzaga (1) – Oklahoma (8)
Creighton (5) – Ohio (13)
USC (6) – Kansas (3)
Oregon (7) – Iowa (2)
EAST REGION
Michigan, numero 1 del tabellone vince senza particolari patemi contro Texas Southerns mandando 6 giocatori in doppia cifra, il migliore è Smith con 18 punti. Florida State si complica un po’ la vita con Unc Greensboro ma nel finale riesce a chiudere la pratica coi canestri di Raiquan Gray, autore di 17 punti. Colorado spazza via Georgetown grazie ad un incredibile 64% dalla lunga distanza, vittorie facili anche per LSU contro St.Bonaventure e per Maryland, guidata dai 23 punti di Ayala, contro Uconn.
Texas Southerns (16) – Michigan (1) 66-82
Georgetown (12) – Colorado (5) 73-96
Unc Greensboro (13) – Florida State (4) 54-64
St. Bonaventure (8) – LSU (9) 61-76
Maryland (10) -UConn (7) 63-54
Iona (15) -Alabama (2) 55-68:
Rick Pitino e i Gaels lottano e danno del filo da torcere per 36 minuti alla corrazzata Alabama. L’ex coach di Kentucky e Louisville mette in campo una squadra molto organizzata difensivamente che in attacco basa le proprie fortune sulla guardia Isiah Ross, che risponde presente realizzando 19 punti. Partita subito molto spumeggiante con Iona che accetta il ritmo forsennato di Alabama, che fatica a trovare il fondo della retina dalla lunga distanza. Come abbiamo detto nella prewiew del torneo, ‘Bama è una squadra basata sul tiro da tre punti e quando le percentuali si abbassano rischia contro tutti. Uno scatenato Rick Pitino segue ogni azione difensiva come se fosse in campo coi suoi giocatori e all’intervallo Iona è a -1. I Gaels rimangono in partita fino a 4 minuti dalla fine, quando i Crimson Tide piazzano un break di 10-0 chiudendo la pratica. Grande partita di Herbert Jones con 20 punti e canestri nei momenti chiave, pessima invece la prestazione di John Petty, uno dei tiratori più letali della nazione, che spara a salve chiudendo la partita con un pessimo 3/13. Grande spavento per coach Nate Oaks e i suoi Crimson Tide che passano il turno con qualche difficoltà e continuano la propria corsa. Impresa sfiorata per Rick Pitino che dimostra per l’ennesima perché il suo nome è inserito nella Hall of Fame.
Abilene Christians (14) – Texas (3) 53-52
Abilene Christian alla prima partita della sua storia nel torneo, batte la blasonata Texas e conquista il passaggio del turno! Sulla carta ACU era data come come una delle squadre meno esperte e meno attrezzate del torneo, ma i ragazzi di coach Golding hanno dimostrato di che pasta sono fatti. Fin dall’avvio i Wildcats giocano la loro pallacanestro, difesa fisica e attacchi ragionati. Per Texas l’avvio non è dei migliori ma sul finire della prima frazione riesce a prendere qualche punto di vantaggio. Rientrata dagli spogliatoi, Texas, guidata da Kai Jones prende un vantaggio di 7 lunghezze, Abilene non ci sta e coi canestri delle guardie Miller e Morris torna in partita. L’attacco di ACU fatica a produrre canestri ma i Wildcast sono commoventi in difesa e costringono Texas a ben 22 palle perse nella partita! Si arriva alla volata finale con Abilene sul +2 ma la bomba di Jones a 10 secondi dalla fine porta Texas sul +1. ACU ha l’ultima azione: Miller si butta ma viene stoppato da Jones, a rimbalzo Plesant si immola e ottiene il fallo con 1.4 secondi sul cronometro. Pleasant è glaciale e con un 2/2 manda ACU al second Round! Impresa clamorosa per Abilene che si candida ad essere la grande “Cinderella” del torneo!

La festa dei giocatori di Abilene Christian
UCLA (11) -BYU (6) 73-62: Ucla compie l’upset ai danni di BYU. L’ateneo californiano prende il controllo della partita fin dall’avvio e grazie ad un’ottima difesa costringe BYU a prendere tiri mal costruiti. Per i Bruins 27 punti di uno scatenato Juzang e 16 di Bernard. Losing effort per Barcello, che prova in tutti i modi a rimettere in partita BYU coi suoi 20 punti. UCLA ha una grande occasione nel Second Round dove avrà il favore del pronostico contro la sorpresa Abeline Christian. Attenzione, come abbiamo visto in questi primi due giorni il favore dei pronostico conta poco e niente….
Il second round:
Michigan (1) – LSU (8)
Colorado (5) – Florida St. (4)
UCLA (11) – Abilene Christian (14)
Maryland (10) – Alabama (2)
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