Cremona è ancora viva e porta a casa una preziosa vittoria contro Treviso, frutto di ottimo quarto periodo. 74-67 il finale.
Dopo un primo tempo in equilibrio, con Imbró e Jones da una parte e Tinkle e McNeace dall’altra, anche la seconda parte dell’incontro prosegue con le squadre sempre a contatto, con i pochi break che  vengono subito vanificato. Nel terzo periodo la Vanoli è brava a recuperare gli 8 punti di svantaggio ed a reagire mentalmente agli infortuni di Poeta e Pecchia. Nell’ultima frazione, sono decisivi nel finale la difesa e la verve di Juskevicious e McNeace, alla miglior prova stagionale nel dare a Cremona una vittoria scacciacrisi.
Per la Vanoli buone le prove di Tinkle, Spagnolo, Dime e del già citato McNeace. Per Treviso i migliori sono Jones ed Imbró, sottotono Russell.

La Cronaca

Avvio di gara sul 4-4, con i punti firmati tutti da Pecchia e Jones, poi Treviso va a condurre sul 9-6 guidata da Bortolani. Alcuni errori di Russell favoriscono le transizioni di Cremona, che si porta sul 10-9 con due canestri di McNeace. Dopo la bella schiacciata di Jones la Vanoli stringe le maglie difensive e chiude il primo quarto in vantaggio 18-13, con Tinkle a fare da mattatore.

Il secondo quarto parte con 2 triple di Imbró, Cremona risponde sempre dall’arco con Spagnolo (21-19). Treviso non sta però a guardare, e con Jones a dominare nel pitturato, e i mid-jumper di Imbró e Bortolani, si riporta in vantaggio (23-25), costringendo Galbiati al timeout. È poi il turno di Poeta, che con 4 punti in fila riporta avanti Cremona (29-27), prima di uscire per l’ennesimo infortunio. La Vanoli paga dazio e la Nutribullet ne approfitta con Akele dalla media e Dimsa da tre punti (31-32). Torna a regnare l’equilibrio fino alla fine del primo tempo, che si conclude sul 36-34 dopo un canestro di Russell in penetrazione sulla sirena.

Al rientro dall’intervallo lungo si registra subito un parziale 6-0 per Treviso, concluso da Jones in schiacciata (34-42), la confusione di Cremona. Sono però due tiri dall’arco di Tinkle e Pecchia a tenere a contatto la Vanoli (40-42). Menetti chiama il minuto a seguito del jumper di Spagnolo, che impatta sul 42-42. Al rientro dal time-out Cremona si spegne e Imbró e Russell ne approfittano (44-48). Gli uomini di Galbiati però non mollano e con Juskevicious da 3 e Pecchia in penetrazione si riportano in vantaggio (49-48). Dopo il circus shot di Juskevicious è Dimsa a siglare dal tiro libero gli ultimi punti del quarto, che termina sul 56-53.

La quarta frazione si apre con la bomba di Spagnolo e il jumper di Juskevicious (61-53) a scavare un leggero solco tra le due formazioni. La Vanoli però inizia a sparare a salve e a perdere inerzia, e i trevigiani si riportano di nuovo a contatto con Chillo e Jones (61-58). Sul 63-61 Vanoli, Pecchia è costretto ad uscire per infortunio. Dopo le conclusioni di McNeace e Bortolani, sono ancora i tiri liberi di quest’ultimo a dare l’ennesima parità (65-65). Sono ancora McNeace e Bortolani dalla linea a dare il paeeggio (67-67 con 1.41 da giocare). Dopo i  canestri di Cournooh e Spagnolo la Vanoli vola prima sul +4 (71-67) e poi sul +5 dopo il libero di McNeace (72-67). L’errore di Imbró consegna di fatto il match a Cremona, che realizza con Cournooh i 2 tiri liberi finali. Vanoli Nutribullet 74-67.

VANOLI CREMONA 🆚 NUTRIBULLET TREVISO BASKET 74-67
👉VANOLI CREMONA: Poeta 4 (2-2), Cournooh 7 2-8, 0-4), Pecchia 12 (3-7, 1-5), Tinkle 10 (2-2, 2-7), Dime 2 (0-2); McNeace 17 (8-9), Zacchigna, Spagnolo 12 (2-9, 2-5), Vecchiola, Kohs, Juskevicius 10 (3-3, 1-3). Ne: Errica. All.: Galbiati
👉NUTRIBULLET TREVISO BASKET: Russell 4 (2-10), Bortolani 15 (4-5, 1-6), Sokolowski 5 2-5, 0-4), Akele 4 (2-2), Jones 12 (6-9, 0-3); Imbrò 12 (2-5, 2-6), Chillo 10 (2-4, 1-3), Dimsa 5 (0-2, 1-5). Ne: Jurkatamm, Vettori. All.: Menetti
👉ARBITRI: Rossi, Bettini, Noce

Nella foto: McNeace
(Ciamillo Castoria)

                                                                                                                                                                                                                                       Giuseppe Bodini