Il big match al Forum è funesto per Milano: Mike James e i suoi sbancano l’Olimpia per 87-91. Si allunga la striscia dei russi, a 12 vittorie consecutive. La capolista è troppo per la squadra di Messina, che chiude l’anno con 9 vittorie e 7 sconfitte dopo un dicembre proibitivo.
Se per buona parte di gara Mosca tiene la testa avanti, Milano riesce a lottare ed agguantarla nel quarto quarto: grazie all’erroraccio di Mike James, che sbaglia troppo il libero finale e regala la palla a Milano, si va al supplementare. E c’è poca storia per Milano, che va in palla e non riesce a star dietro alle triple dell’armata rossa: protagonista assoluto Hackett, con due missili nei 5 minuti finali.
Grandi difficoltà soprattutto a rimbalzo: il CSKA ne tira giù ben 60, record assoluto, di cui 30 sono offensivi. Agghiacciante. E gran parte si deve a Nikola Milutinov, che con 16 rimbalzi offensivi (a cui ne aggiunge 3 difensivi per la doppia doppia da 17+19) segna un nuovo record storico in Eurolega, obliterando il passato massimo di 11. Per Milano solo 33, di cui 9 quelli offensivi.
Hanno pesato molto anche i contributi dei gregari del CSKA: Johannes Voigtmann ha mandato a segno infatti 3 triple su 5 tentativi, chiudendo con 13 punti, season high; mentre Daniel Hackett ha messo a referto 19 punti, di cui 6 nel momento cruciale. Oltre al già citato Milutinov ottimo per coach Itoudis anche Mike James, che nonostante i molti errori (7 palle perse) con i suoi 20 punti è il 16esimo di sempre a raggiungere quota 2500 punti in Eurolega. 156 partite per arrivarci: meno di lui solo Alexey Shved.
Per Milano infallibile Zach LeDay, che infila 21 punti con 3/3 da 2, 1/1 da 3 e 12/12 ai liberi: sangue freddo anche nei momenti più importanti. Cruciale per restare in partita anche Kevin Punter, con 17 punti e 1 assist. Ancora deludente invece Kaleb Tarczewski: sembra sempre più fuori posto in Eurolega. Che ci sia un rimpiazzo in arrivo? L’Armani Exchange ha bisogno di centimetri per vincere in Europa, e questo scontro l’ha dimostrato.
Sergio Rodriguez ha raggiunto, con 4 punti, i 500 punti in maglia Olimpia in Eurolega.
QUI le statistiche complete
LA CRONACA:
Messina parte con centimetri, schierando il tandem di lunghi LeDay-Tarczewski, nel tentativo di contenere Milutinov e Shengelia. Sei punti rapidi di Milutinov grazie ai rimbalzi offensivi, Punter infila un bell’and-one e Datome ci aggiunge un jumper. Shengelia fa impazzire LeDay col perno per il 5-8, poi Punter si prende un canestro di altissimo livello per avvicinare Milano. Timeout Itoudis, 7-8 con 4:34 nel primo quarto. LeDay si prende la rivincita con una gran virata su Shengelia, che però segna ancora su di lui. Hilliard corre e segna il +3: 9-12. Milutinov devia la palla sul tentativo di alley-oop tra Delaney e Tarczewski e mantiene il distacco. LeDay beffa Kurbanov e ottiene i due liberi, che segnano l’11-14. Sull’errore di Hackett Hines lotta a rimbalzo e corre per il coast-to-coast che brucia la difesa moscovita. La logotripla di James è fuori, ma il CSKA continua a far la voce grossa a rimbalzo offensivo: questa volta Hackett non sbaglia e infila il primo missile. Hines corre ancora sul pick and roll e ne segna altri due, 15-17. Milano ha l’ultimo tiro, Rodriguez crea spazio per LeDay che sulla sirena trova il jumper dal fondo: 17 pari dopo 10 minuti.
Shields entra e dalla media trova un bel canestro, ma Milutinov è un mostro sotto canestro: rimbalzo e schiacciata, 8 per lui. Hines frega i lunghi moscoviti per raggiungere quota 6 punti: 21-19. Hackett galleggia in aria e col tabellone trova due punti di qualità per riportare la parità. Cinque rimbalzi offensivi di fila per il CSKA che solo per miracolo non trova punti. Hackett domina Rodriguez spalle a canestro e la virata questa volta è a segno: 21-23 e timeout televisivo. Strelnieks balla sulla linea dei 3 punti e trova la bomba. Shields corre creando un canestro dal niente per rimanere a un possesso di distanza; poi Delaney commette fallo e Milano ha esaurito il bonus. Milutinov prende un altro rimbalzo in attacco e subisce fallo: coi due liberi vola a 10 punti e 10 rimbalzi. L’extrapossesso milanese porta i primi due punti a Delaney per il 25-28; è sempre il play americano a commettere fallo su Hackett, il suo terzo. Entra solo il secondo libero, ma c’è fallo antisportivo per Tarczewski dopo il canestro; altri due liberi per il CSKA e possesso. Il Chacho costruisce dal palleggio per un grandissimo pallone dalla media: -4 Olimpia e timeout Itoudis. Torna James e al primo tocco trova la persa. Rodriguez sbaglia la tripla, Mosca corre, James alza e Hilliard schiaccia; poi c’è il recupero e James trova il suo primo canestro, un missile per il 27-36 che costringe Messina al timeout. 2 minuti all’intervallo e Milano a -9. Shields scivola, ritrova il controllo e appoggia al tabellone per avvicinarsi; poi Rodriguez vede Hines che rolla alla perfezione e arriva subito il contro timeout di Itoudis. Hilliard corre fuori dai blocchi e mette dentro la tripla per il +8 a meno di 30 secondi; Hines ne mette due, l’ultimo attacco è russo e non trova il bersaglio. 33-39 dopo venti minuti.
Milano soffre tantissimo a rimbalzo: 15 (di cui 3 offensivi) contro i 25 (di cui 14 OFFENSIVI) di Mosca. Pesano anche gli errori da dietro l’arco: 0/5. Miglior scorer per le scarpette rosse è l’ex Hines, con 10 punti e 2 rimbalzi; Mosca risponde con Milutinov, in doppia doppia da 10 punti e 11 rimbalzi (9 offensivi) in soli 13 minuti in campo. Necessario concentrarsi e lottare sotto canestro per poter sperare nella vittoria.
Si ricomincia ancora una volta con il duello tra LeDay e Shengelia: due punti e un recupero per il lungo milanese. Poi fallo del georgiano e due liberi per LeDay. Shengelia si prende il tiro e questa volta è lui che va a segno. Punter corre e guadagna il terzo fallo di Kurbanov dopo il recupero della difesa: due liberi dopo il tabellone legge 39-41. Hilliard non trova il missile, Shengelia vola a rimbalzo e trova la correzione. James in eurostep si prende un fadeaway impossibile per il +6 CSKA. Ancora una volta c’è fallo a rimbalzo su Shengelia e possesso moscovita. LeDay top scorer con 13 punti e la prima tripla per Milano; risposta immediata di Voigtmann, 42-48. Shields si sblocca e trova la tripla: -3 Milano. Hines torna fuori per il missile di Punter che riporta parità. È di nuovo Milutinov che ritorna in scena con la schiacciata su assist di James: 7 per lui. Di nuovo James, che si è svegliato: stepback e tripla per il 48-53. Hines difende da indemionato, con la stoppata su Hilliard e il recupero; in transizione Punter si prende la responsabilità e dai 6.75 c’è il -2 Olimpia. Timeout con 3:17 nel terzo quarto e tanta speranza per Milano. Rientra Delaney per cercare di azzannare. Punter trova un bel tiro che però esce, Milutinov riceve contro Tarczewski e lo beffa facilmente per il fallo, il suo terzo. Punter si isola su Kurbanov e trova una tripla fenomenale: la pantera trova il pareggio, poi c’è un’altra persa (l’undicesima) per il CSKA. Datome colpisce su Hackett e il tiro in virata segna il vantaggio milanese; ma dura poco, perché arriva un’altra tripla di Voigtmann. LeDay commette fallo in attacco su Bolomboy, 55-56 con 43 secondi nel quarto. Mike James è inarrestabile, lo stepback è difeso alla perfezione ma entra; risponde Delaney e con 10 minuti rimanenti siamo sul 58-59.
Voigtmann continua a far piovere canestri dall’arco: 13 per lui, season high, e punteggio sul 60-64. Shields sbaglia in corsa, poi cattura un rimbalzo incredibile per farsi perdonare; anche LeDay lotta sotto le plance e subisce fallo catturando il rimbalzo offensivo. Delaney subisce fallo su Strelnieks, poi sbaglia in sospensione. LeDay trova il suo quarto fallo a rimbalzo su Voigtmann. 62-66 con 6:47 sul cronometro. Roll strappa la palla di mano allo stesso Voigtmann in difesa, Milano corre ed esaurisce il bonus del CSKA. Due liberi per Tarczewski: solo il primo a segno per il -3 Milano. Anche Milano esaurisce il bonus sul fallo di Brooks. Strelnieks è ingenuo e regala due liberi a Delaney: 65-66 con 5:19. Milano rallenta il ritmo: il tiro di Rodriguez è di puro talento e porta avanti l’Armani Exchange. Timeout Itoudis, 67-66. È di nuovo James con il suo jumper su una gamba a riportarsi avanti, poi però Hilliard si allaccia a Brooks che tira e segna due liberi. 4:11 da giocare. Fallo ingenuo di Tarczewski, che esce e regala due liberi ad Hackett, ovviamente a segno. Shengelia è raddoppiato ma trova Hackett che penetra e ne ricava altri due liberi. Con 3:15 da giocare, 69-72, è Messina a chiamare timeout. Sulla transizione milanese Hilliard esagera e commette fallo su Delaney. 71-72, 2:38 da giocare. A rimbalzo è ancora Mosca a far la voce grossa e Milutinov ottiene fallo da LeDay, segnando entrambi i liberi. Shields recupera un rimbalzo offensivo cruciale per appoggiarne due e restare a -1 con meno di 2 minuti rimanenti. Mike James è ben difeso da Punter, ma lo evade e con la lacrima allunga sul 73-76. Hackett si allaccia a LeDay che ottiene altri due liberi: entrambi a segno, -1 Armani Exchange. Che giocata di James! Assist immaginifico in penetrazione per Milutinov, che stacca di nuovo il CSKA. Punter vuole attaccare Milutinov, si mette in proprio e trova solo il fallo in attacco che rischia di chiudere la partita di Milano con 58 secondi rimanenti. Palla in mano al CSKA che ha tre punti di vantaggio e il possesso: fondamentale l’impegno difensivo. Recupero incredibile di Delaney, Shengelia stoppa fallosamente LeDay in transizione ed esce per falli: 77-78, 39.8 da giocare. Timeout Itoudis, un’azione per parte rimanente. La palla è nella metà campo offensiva, James se la prende e cerca l’isolamento: la parabola esce, Milutinov guadagna il fallo sul suo 14esimo rimbalzo offensivo. Con 26.5 secondi rimanenti, 77-79: rimbalzo di Shields. Palla in mano a Delaney che come a Tel Aviv trova il jumper dalla media oltre Milutinov, per il pareggio sul 79-79. Rimessa dal fondo per James, con 3 secondi trova il fallo di Delaney: Milano si dispera. James segna il primo e assicura il vantaggio, può decidere di sbagliare e fa proprio così: ma esagera, spara sul tabellone e regala il pallone a Milano!. Timeout e ultima possibilità per Messina, che dovrà disegnare la giocata vincente. Si avanza nella metà campo offensiva, è palla in mano a Delaney: Hines è libero sotto canestro e subisce il fallo della difesa russa! Si dispera Hackett, che ha commesso fallo: restano solo 2 decimi sul cronometro. Hines può vincerla, sbaglia clamorosamente il primo libero: ma c’è possibilità. Il secondo entra, con 4 decimi la palla manca e si va all’overtime!
Voigtmann sbaglia la tripla ma Shields salta troppo presto e commette fallo su Mike James a rimbalzo, quarto per lui: due liberi a segno e +2 CSKA. Punter trova solo il primo ferro e James porta ancora palla ma manca la tripla. LeDay cattura il rimbalzo e due liberi aggiuntivi per il nuovo pareggio. Milutinov regala l’extrapossesso, Hackett tira una tripla esagerata, poi Voigtmann cattura un altro rimbalzo e Kurbanov ha il tiro lungo sulla sirena. Lavoro disastroso sulle plance in questo supplementare. Delaney cerca il tiro forzato e non trova nulla, figurarsi il rimbalzo, Hackett trova una tripla sullo scarico di James che trova l’11esimo assist. 5-0 Mosca, Milano rischia di perdere la testa. 2:37 sul cronometro dopo il timeout di Messina. LeDay beffa Milutinov e ottiene altri due liberi: 12/12, meccanico. Recupero milanese sull’intercetto di Shields, Delaney lotta ma James conquista la palla a due: cruciale. Mosca la conquista e ha il possesso, James tira dalla Russia ma non trova il centro. Delaney supera Hackett ma sbaglia la lacrima, come altre volte in partita: Hackett ha un altro scarico e trova un’altra tripla. Hines la manda fuori per una brutta tripla di Punter che non trova neanche il ferro, con 35 secondi è palla milanese di nuovo. Shields tira in stepback, manca e chiude la partita; Hackett subisce fallo, converte un libero e allunga a 84-91; ma Delaney vola in area e segna l’and-one che porta a -4. James riceve e corre ma commette fallo in attacco! Palla persa CSKA e ancora 7.7 secondi sul cronometro. Delaney sbaglia l’ultima tripla, e allora sì che è finita: 87-91.
FOTO: Nikola Milutinov (Ciamillo-Castoria)
Yuri Pietro Tacconi