La Virtus Bologna strappa il fattore campo all’Olimpia Milano vincendo gara1 della finale scudetto per 77-83.
La Segafredo ha tirato con il 62% da due, il 35% da tre e il 78% ai liberi, mentre l’Armani ha risposto con il 43% da due, il 25% da tre e l’83% dalla lunetta.
Le due squadre hanno raccolto entrambe 36 rimbalzi, Milano però 13 offensivi contro gli 8 dei felsinei. 

Le pagelle:

Milano 

Delaney 5 Male, mai incisivo. Non entra in partita ed in 19’ segna solo 1 punto 

LeDay 6 Uno dei più positivi per l’Olimpia. Gli abbiamo visto giocare comunque partite migliori al di là delle statistiche: 16 punti con 5 rimbalzi 

Datome 6.5 Comincia molto bene, poi finisce la partita in panchina. Sono comunque 15 i suoi punti 

Hines 5.5 Ha sin da subito problemi di falli. La Virtus sfrutta questa chance attaccandolo il più possibile. Un Hines che si limita in difesa è un Hines non efficace al massimo 

Shields 4 La vera nota stonata. Sbaglia praticamente tutto. Assente per tutta la partita: 7 punti (1/10 dal campo) 

Brooks 6 Gioca 6’ e segna 2 punti 

Punter 5 Non gioca la partita dell’ex. Avrà modo di rifarsi, ma gara1 è da bocciatura: 12 punti con 3/9 dal campo 

Cinciarini n.e

Biligha 5.5 Messina lo schiera per 10’. Fa quel che può, ma i suoi limiti sono evidenti 

Rodriguez 5.5 Troppe forzature. Non è stato efficace come al suo solito. Quando si accende però il Chacho sa essere pericoloso: 16 punti in 26’

Moraschini 6 Messina lo butta in campo a pochi secondi dalla fine del terzo quarto poi si rende protagonista anche nell’ultimo periodo con ottime difese, in particolare su Belinelli 

Wojciechowski n.e. 

All. Messina 5 Imbrigliato dai tatticismi, dall’energia e dagli adeguamenti difensivi di Djordjevic. Forse è stato “tradito” dai suoi “senatori”

 

Virtus Bologna 

Belinelli 6.5 Prova da leader cinico. Segna 9 punti, può farne di più ma il lay-up nel quarto periodo pesa tantissimo 

Gamble 6.5 Partita di sostanza nel pitturato. Fronteggia un Hines con problemi di falli e chiude con 8 punti 

Markovic 7 Come i suoi punti finali. La tripla che ha spezzato l’entusiasmo e la possibile rimonta di Milano è stata la prodezza più importante della partita 

Ricci 7 Grande primo tempo, nel secondo sta più in panchina, ma la sua prestazione è ampiamente sufficiente. 

Weems 7.5 Tra i protagonisti del successo della Segafredo. L’ala americana è stato efficace su tutti e 40 i minuti: 15 punti totali 

Teodosic 8 Il Mago è l’MVP di gara1. Il giocatore serbo sta disputando dei playoff stratosferici e in questo primo atto della finale non si è certo ridimensionato: 19 punti in 27’ 

Nikolic n.e. 

Hunter 6 Lotta come un leone. Si butta su tutti i palloni. 

Adams n.e. 

Alibegovic 6.5 Complimenti veri per come ha giocato la sua prima partita di finale. Carisma, agonista e voglia sono stati indispensabili e Djordjevic gli ha dato giustamente fiducia

Pajola 6.5 È diventato un perno delle V Nere. Preziosissimo il suo lavoro difensivo su Rodriguez: l’ha tolto dalla partita facendogli mancare fiducia e respiro 

Abass 6.5 Che bel duello anche in chiave Nazionale con Gigi Datome. L’ex Brescia sta trovando continuità ed efficienza: 8 punti in 19’

All. Djordjevic 8 Disegna perfettamente la partita. Motiva ed incita i suoi per tutta la gara, trova la chiave per il successo che ribalta il fattore campo 

 

Eugenio Petrillo

Foto Ciamillo-Castoria