Finalmente la vittoria, una vittoria di squadra, in cui si accendono a turno tutti.
La GeVi Napoli sconfigge 89-82 una Trieste che, ad un certo punto, ci aveva creduto davvero al terzo successoesterno stagionale.
Mvp da dividere tra un McDuffie sublime, 22 per lui, edun Marini che ci mette cuore e faccia tosta.
Buon esordio di Vitali, tra gli ospiti prestazione da campione di Fabio Mian.
LA CRONACA
Inizio equilibrato: Napoli ritrova un buon Rich, masoprattutto un McDuffie rigenerato su entrambi i lati del campo. L’Allianz oppone su tutti il solito Banks, ma trova qualcosa anche da Konate e Grazulis.
Ma McDuffie cresce esponenzialmente, tre triple in fila etanto dinamismo lo portano fino ai 15 punti personali; dalsuo canto, Luca Vitali sembra non essersi mai fermato, distribuisce assist di pregevole fattura e Napoli strappa nel finale di 1º quarto, volando fino al +11 (28-17).
I padroni di casa toccano subito il +13 (30-17) con Lombardi. Trieste non si arrende, Mian entra in trance agonistica e segna in tutti i modi (11 per lui nel secondoquarto), Banks ci mette il suo talento, Konate mostrasprazzi della sua miglior versione e gli ospiti si riavvicinano fino al -2 (40-38).
La GeVi, però, reagisce e trova un controparziale in cui pedalano Lombardi, Parks e Velicka per ristabilire ilmassimo vantaggio locale (54-41).
L’ultimo sussulto triestino porta le squadre al riposo sul56-48.
Nel terzo quarto Napoli si scioglie: regge a lungo il ritmo, riportandosi anche al massimo vantaggio, ma viene colpitaripetutamente ancora da un indemoniato Mian e da Banks.
I padroni di casa continuano a litigare con il canestro e l’Allianz ne approfitta, il canestro del sorpasso lo firma capitan Cavaliero dall’arco (66-68); al 30’ è 68-71 Allianz.
Napoli rischia il ko tecnico quando ancora Cavaliero porta al massimo vantaggio i suoi, tuttavia ha ancora energie edun Marini che non ci sta per niente a perdere: energia su ambo i lati del campo da parte dell’esterno abruzzese, liberi su liberi conquistati e sorpasso che McDuffielegittima dall’arco. Nel mentre, Marini piazza anche una stoppata alla Nate Robinson.
Trieste resiste e resta aggrappata nel punteggio, con Miane Cavaliero su tutti a guidare i compagni, l’atmosfera si surriscalda per alcune decisioni arbitrali che non piaccionoal pubblico del PalaBarbuto.
Napoli, però, trova il canestro che vale la gara a 37” daltermine: esegue il migliore in campo del secondo tempo, Pierpaolo Marini.
Finisce 89-82