“Entusiasta del progetto, mi hanno motivato le parole di coach Dalmonte”

Aristide Mouaha è un nuovo giocatore di HDL Nardò Basket. Guardia camerunense di formazione italiana, classe 2000, 191 cm. per 86 kg., arriva in granata dopo l’esperienza in serie A con la casacca di Givova Scafati Basket.

Dal ritiro della nazionale del Camerun, a Riga (Lettonia), esprime tutta la sua soddisfazione per questa esperienza con il Toro. “Sono entusiasta del progetto di Nardò, le parole e le idee di coach Dalmonte mi hanno motivato. La A2 è un campionato molto competitivo e adesso abbastanza diverso da quello che ho giocato io con Roseto, Latina e Cividale. Servono lavoro e sacrifici. A Scafati sapevo che avrei avuto poco spazio, ma per me è stato un anno formativo perché mi sono allenato e ho giocato con compagni di grande livello. Sono pronto, ho tanta voglia e spero di potermi prendere qualche soddisfazione”.

Aristide Mouaha è un esterno forte fisicamente, con buona propensione al tiro dall’arco e discreta duttilità. Arrivato in Italia all’età di 16 anni, si è formato cestisticamente nelle giovanili dell’HSC Roma Basket e della Virtus Roma. Dopo un’esperienza alla Stella Azzurra in serie B, a metà della stagione 2019/2020 si è trasferito a Roseto in A2 (6,7 punti di media). Quindi due anni con Benacquista Latina, sempre in A2 (9,1 punti), e l’approdo alla Gesteco Cividale, in serie B, prima con il decisivo contributo personale alla promozione della squadra friulana (10,1 punti), poi con una buonissima stagione in A2 (7 punti) e il raggiungimento dei playoff. Nel luglio dello scorso anno l’arrivo a Scafati in serie A (con solo 164 minuti totali di utilizzo). Mouaha è nel giro della nazionale del Camerun, con la quale ha esordito nel 2021.

Il direttore sportivo Matteo Malaventura non ha dubbi. “È un giocatore di grande impatto – spiega – con doti fisiche di alto livello che, siamo certi, alzerà la qualità della nostra squadra”.

“Aristide – aggiunge coach Luca Dalmonte – è il profilo giusto all’interno del gruppo che stiamo costruendo. È stata una scelta assolutamente condivisa. Dalla sua parte atletismo, energia e mentalità in attacco e in difesa. Giocatore, che dal mio punto di vista, è motivante per accompagnarlo in un cammino di crescita”.

 

Fonte: nardobasket.it