Una gara 4 delicata, nervosa e a basso punteggio, quella che ieri notte ha visto coinvolti Los Angeles Clippers e Phoenix Suns. Alla fine l’hanno spuntata gli ospiti (84-80), che adesso, sul 3-1, sono a un passo dalle NBA Finals.

I Suns iniziano fortissimo (soprattutto Ayton e Booker), costringendo Coach Lue a chiamare un timeout dopo un parziale di 10-2, e chiudono il primo quarto in vantaggio di 9 punti (29-20). Nel secondo quarto la storia non cambia: i Clippers sbagliano molto (16 errori prima della pausa) e i Suns vanno a segno con tutti i membri del quintetto, dilagando prima dell’intervallo (+14).

Nel terzo quarto, però, i Clippers si trasformano (come sempre) in una squadra arrembante e aggressiva, capace di riportare la gara in equilibrio (69-66) grazie a un incredibile parziale di 30-11 (ispirato soprattutto da Ivica Zubac e Reggie Jackson). Nel quarto e decisivo quarto i nervi saltano (specialmente quelli di Booker) e la gara diventa ancora più avvincente: il n.1 dei Suns dà una spinta a Paul George e prende un tecnico, la difesa dei Clippers fa avvicinare i padroni di casa sul -1, ma Chris Paul e DeAndre Ayton ridanno il +3 ai Suns.

Nel finale Booker commette un fallo in attacco ai danni di Patrick Beverley (il sesto) e abbandona la partita, che verrà decisa di misura dai tiri liberi (ultimi quelli di Chris Paul, che regalano la vittoria ai Suns).

Per i Phoenix Suns i migliori sono stati Devin Booker (25 punti, 8/22 al tiro), Chris Paul (18 punti) e DeAndre Ayton (19 punti e 22 rimbalzi). I Clippers, invece, hanno provato ad aggrapparsi a Paul George (23 punti, 16 rimbalzi e 6 assist, ma 5/20 al tiro), e hanno trovato i soliti buoni contributi di Reggie Jackson (20 punti) e Ivica Zubac (13 punti e 14 rimbalzi in 39 minuti).