Il PalaDozza torna a essere il punto di ripartenza, dopo una trasferta amara che ha lasciato più di un rimpianto. La Fortitudo Bologna rientra a casa dopo la sconfitta maturata a Scafati al termine di un overtime (90-85), un ko che ha confermato le difficoltà esterne ma che ha anche mostrato una Effe viva e combattiva fino all’ultimo possesso. Oggi alle 18, davanti al proprio pubblico, la Flats Service ospita Pistoia, una delle fanalini di coda del campionato.
Di fronte ci sarà un’Estra in difficoltà di classifica, ma profondamente diversa rispetto alla gara d’andata. I toscani hanno cambiato guida tecnica, affidandosi a Stefano Sacripanti dopo l’addio a Tommaso Della Rosa, e hanno inserito un lungo imponente come Ivan Buva nel pacchetto stranieri, tagliando Seneca Knight. In questo turbinio potrebbe venir coinvolto a breve anche Jazz Johnson, con l’arrivo di Karvel Anderson.
COSA FUNZIONA
Nonostante la sconfitta di Scafati, le risposte individuali non sono mancate. Sarto e Fantinelli hanno guidato l’attacco biancoblù con 19 e 12 punti, mostrando personalità e continuità nell’arco dei 40 minuti. Bene anche l’atteggiamento generale della squadra, capace di non disunirsi e di rientrare più volte nel punteggio. Il ritorno al PalaDozza può esaltare ulteriormente questi aspetti: intensità difensiva, maggiore fluidità offensiva e fiducia nei propri leader sono armi che, in casa, hanno spesso fatto la differenza.
COSA NON FUNZIONA
Il problema più evidente al PalaMangano è stata la gestione dei momenti decisivi. A Scafati la Fortitudo ha pagato qualche scelta affrettata e una minor precisione nei possessi chiave, soprattutto nel supplementare, quando Mascolo e compagni hanno colpito con continuità. Serve maggiore lucidità nei finali punto a punto e una distribuzione più costante delle responsabilità offensive.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
La Fortitudo ha l’occasione giusta per rialzare subito la testa e cancellare la delusione di Scafati. Il PalaDozza può e deve essere ancora una volta un alleato fondamentale, ma servirà una Effe concentrata, solida e capace di imporre il proprio ritmo fin dalla palla a due.
Alessandro Di Bari
In foto Perkovic (Fortitudo Bologna)