Le principali notizie NBA di mercoledì 26 agosto. Bennedict Mathurin ha raggiunto un accordo con i New Orleans Pelicans per un contratto biennale da 16 milioni di dollari, con una player option sulla seconda stagione.
Il suo arrivo potrebbe portare alla cessione di Jordan Hawkins. Jonathan Kuminga deve invece scegliere tra Los Angeles Lakers e Minnesota Timberwolves, mentre Golden State si prepara a discutere il rinnovo di Stephen Curry. Sacramento ha osservato da vicino Ben Simmons e Klay Thompson ha presentato la propria nuova avventura a Miami come una stagione di riscatto.
Mathurin sceglie New Orleans, Hawkins può partire
Bennedict Mathurin ha raggiunto un accordo con i New Orleans Pelicans per un contratto biennale da 16 milioni di dollari, comprensivo di una player option sulla seconda stagione.
Il ventiquattrenne lascia i Los Angeles Clippers, che lo avevano acquisito a febbraio nell’operazione che aveva portato Ivica Zubac agli Indiana Pacers. Mathurin era restricted free agent e aveva ricevuto una qualifying offer da 8,8 milioni.
I suoi rappresentanti hanno chiesto ai Clippers di ritirare la proposta qualificante, consentendo al giocatore di raggiungere un accordo più favorevole con New Orleans. La player option gli permetterà eventualmente di uscire dal contratto e diventare unrestricted free agent già nell’estate del 2027.
Mathurin ha chiuso la scorsa stagione con i massimi in carriera per punti, rimbalzi e assist: 17,6 punti, 5,4 rimbalzi e 2,4 assist in 54 presenze complessive con Pacers e Clippers. I suoi 17,5 punti di media partendo dalla panchina hanno rappresentato il miglior dato della lega tra i giocatori con almeno venti partite da riserva.
La restricted free agency dell’esterno canadese era già stata seguita nel Diario NBA del 17 agosto di Basket Magazine, quando anche Chicago e Milwaukee risultavano interessate. L’accordo non è stato ancora annunciato formalmente dai Pelicans. Fonti: ESPN e NBA.com
L’arrivo di Mathurin potrebbe inoltre produrre un’altra operazione nel roster di New Orleans. I Pelicans starebbero cercando una sistemazione per Jordan Hawkins e sarebbero disponibili ad aggiungere capitale al Draft per facilitare una trade.
Hawkins, ventiquattrenne, ha un contratto da circa 7 milioni in scadenza e ha progressivamente perso spazio nelle rotazioni. Al momento non risulta però raggiunto alcun accordo con un’altra franchigia. Fonte: Evan Sidery
Kuminga deve scegliere tra Lakers e Timberwolves
La free agency di Jonathan Kuminga sarebbe ormai ristretta a due possibili destinazioni: Los Angeles Lakers e Minnesota Timberwolves.
Le due franchigie non dispongono però dello spazio necessario per presentare direttamente un’offerta particolarmente ricca. Senza ulteriori operazioni, Lakers e Timberwolves potrebbero proporre solamente un contratto al minimo.
La soluzione alternativa sarebbe una sign-and-trade con gli Atlanta Hawks. L’operazione appare però complessa perché Atlanta non vorrebbe ricevere contratti pesanti e si trova a circa 3,8 milioni dalla soglia della luxury tax.
Minnesota dispone della taxpayer mid-level exception da circa 6 milioni, ma utilizzarla produrrebbe un hard cap al secondo apron. I Timberwolves si trovano già a soli 4,5 milioni da quella soglia e devono ancora occupare due posti nel roster.
I Lakers sarebbero quindi diventati la destinazione preferita dal giocatore. Una sign-and-trade potrebbe richiedere il coinvolgimento di una terza squadra disposta ad assorbire uno tra Jarred Vanderbilt e Dalton Knecht.
Non esiste comunque ancora un accordo. La preferenza per Los Angeles e la scelta limitata alle due franchigie sono state riportate da Jake Fischer nel corso di una diretta di Bleacher Report. Fonte: Jake Fischer/Bleacher Report
Golden State completa il roster e prepara il rinnovo di Curry
Georges Niang ha raggiunto un accordo con i Golden State Warriors per un contratto annuale da 3,9 milioni di dollari.
L’ala, arrivata alla propria undicesima stagione NBA, aveva saltato l’intera annata 2025-26 a causa di un infortunio al piede sinistro. In carriera ha realizzato il 39,9% dei tentativi da tre punti e dovrebbe essere utilizzato da Steve Kerr come specialista per allargare il campo.
Il suo arrivo segue quello di Brandon Williams, che ha accettato un annuale da 2,6 milioni. Le due operazioni completano i quindici posti standard del roster, salvo ulteriori movimenti. Gli accordi sono stati comunicati dagli agenti dei giocatori, ma Golden State non ha ancora pubblicato gli annunci formali. Fonte: NBA.com
La dirigenza si prepara intanto ad affrontare la questione più importante: il futuro di Stephen Curry.
Il playmaker diventerà eleggibile per una nuova estensione sabato 29 agosto. Curry potrebbe firmare un contratto biennale da un massimo di 136,7 milioni, che lo legherebbe ai Warriors fino alla stagione dei quarant’anni.
Il suo attuale accordo da 62,6 milioni scadrà al termine della prossima stagione. Le parti dovrebbero iniziare i colloqui durante il fine settimana e all’interno della franchigia rimane forte l’ottimismo sulla possibilità di raggiungere un’intesa.
Non si tratta ancora di un’offerta formalizzata né di un rinnovo già concordato. Fonti: ESPN/RealGM
Golden State ha inoltre annunciato che durante l’intera stagione indosserà una fascia con la scritta “Nellie” sulle divise per ricordare Don Nelson, scomparso nel mese di agosto. L’allenatore Hall of Famer ha guidato i Warriors per undici stagioni in due differenti periodi.
Wembanyama favorito per MVP e miglior difensore
Victor Wembanyama domina le proiezioni degli analisti ESPN per i principali premi individuali della stagione 2026-27.
La stella dei San Antonio Spurs ha ottenuto 102 punti nel pronostico per l’MVP, distanziando nettamente Nikola Jokić, fermo a 31. Seguono Luka Dončić con 28 punti, Shai Gilgeous-Alexander con 26 e Giannis Antetokounmpo con 8.
Il francese viene indicato ancora più chiaramente come favorito per il Defensive Player of the Year. Wembanyama ha raccolto 108 punti, contro i 20 di Antetokounmpo e i 13 di Chet Holmgren. La condizione fondamentale rimane il raggiungimento delle 65 partite necessarie per concorrere ai premi.
Tra i rookie il confronto è molto più equilibrato. Cameron Boozer, scelto da Memphis con la terza chiamata, guida con 61 punti davanti a Darryn Peterson di Utah con 56 e alla prima scelta AJ Dybantsa di Washington con 54.
Alex Caruso viene indicato come favorito per il Sixth Man of the Year, Stephon Castle per il Most Improved Player e Rick Carlisle per il premio di Coach of the Year. Luka Dončić è invece il principale candidato al titolo di miglior realizzatore.
Le graduatorie derivano dalle preferenze espresse dal gruppo di giornalisti e analisti di ESPN. Non costituiscono pronostici ufficiali della NBA. Fonte: ESPN
Sacramento osserva Ben Simmons e distribuisce lo stipendio di DeRozan
Il general manager dei Sacramento Kings Scott Perry ha assistito in Florida a un workout di Ben Simmons.
Il tre volte All-Star sta provando a tornare nella NBA dopo aver saltato l’intera stagione 2025-26 per concentrarsi sul recupero dai problemi alla schiena e dagli altri infortuni che ne hanno condizionato le ultime annate.
Sacramento continua a cercare un giocatore in grado di offrire profondità alle spalle del rookie Darius Acuff Jr. Simmons potrebbe contribuire come portatore di palla e difensore versatile ed è disponibile a firmare al minimo salariale.
La presenza di Perry non significa però che i Kings siano pronti a presentare un’offerta. Simmons sarebbe stato uno dei diversi giocatori osservati dal dirigente durante la trasferta in Florida. Fonte: Sactown Sports
Sacramento ha inoltre deciso di applicare la stretch provision ai 10 milioni ancora garantiti a DeMar DeRozan. La cifra sarà distribuita sulle prossime tre stagioni, producendo un impatto annuale di circa 3,33 milioni.
La scelta consente alla franchigia di scendere sotto la soglia della luxury tax. L’operazione non modifica il nuovo contratto annuale da 3,9 milioni firmato da DeRozan con i Denver Nuggets. Fonte: HoopsHype/RealGM
Klay Thompson: «Per me sarà una stagione di riscatto»
Klay Thompson ha presentato la propria nuova avventura con i Miami Heat indicando con chiarezza l’obiettivo della prossima stagione: dimostrare di poter ancora contribuire alla vittoria.
«Per me sarà una stagione di riscatto: voglio dimostrare che posso ancora incidere sulle vittorie con continuità», ha dichiarato il quattro volte campione NBA.
Thompson ha spiegato di aver scelto Miami per tornare a competere ad alto livello. Negli Heat troverà una squadra costruita attorno a Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo, alla quale potrà offrire tiro, esperienza e conoscenza delle partite decisive.
Erik Spoelstra ha evidenziato anche l’intelligenza cestistica, l’orgoglio difensivo e la capacità di aiutare i compagni del nuovo acquisto. Il tecnico ha inoltre sottolineato come l’interesse prodotto dal nuovo roster rappresenti esattamente ciò che Miami cercava.
L’ingaggio di Thompson era già stato raccontato nel Diario NBA del 24 agosto di Basket Magazine. Le dichiarazioni rappresentano il primo intervento pubblico del giocatore dopo la firma. Fonti: conferenza stampa dei Miami Heat ed ESPN
Di Flavio Tarabù
In foto: Bennedict Mathurin | Fonte profilo Facebook Los Angeles Clippers