Secondo sguardo all’Olimpiade di Tokyo andando oltre la pallacanestro, ma concentrandoci sulle medaglie dell’Italia e sui fatti più curiosi di questa edizione dei Giochi.
Va riempendosi la bacheca olimpica azzurra. Dopo le due medaglie maturate nella prima giornata di gare, arrivano altri tre podi per gli atleti azzurri. Sono i bronzi di: Elisa Longo Borghini, che nel ciclismo su strada chiude al terzo posto dietro ad Austria e Olanda. Odette Giuffrida, che nel Judo prevale sull’ungherese Pupp andando a medaglia, la seconda dopo l’argento di Rio 2016. Infine Mirko Zanni, che nel sollevamento pesi – con 322 KG – stabilisce il nuovo record italiano e si mette al collo una meritata medaglia di bronzo.
Non solo ori, argenti e bronzi. Gli sport di squadra ben figurano: l’Italia di Sacchetti ferma una super Germania; il Settebello domina con il Sud Africa vincendo 21 a 2; le azzurre della pallavolo battono la Russia 3 a 0, mentre i maschi rimontano dallo 0-2 e vincono con il Canada.
Dalle pedane della ginnastica brilla nelle qualificazioni Vanessa Ferrari, mentre ci sarà grande attesa per la pluri-campionessa olimpica Simone Biles, che probabilmente sarà la prima donna di sempre a provare un salto estremo come lo Yurchenko doppio carpiato.
Chiudiamo il nostro sguardo ai Giochi con una nota amara dalle vasche di Tokyo, dove la campionessa europea e detentrice del record del mondo dei 50 metri rana, Benedetta Pilato, nei 100 mt della specialità è stata squalificata in batteria. L’azzurra non avrebbe comunque raggiunto la finale e, purtroppo, nei 100 metri continua a faticare non trovando continuità.
di Filippo Luini
Foto: Italia Team – profilo ufficiale Twitter