Non c’è tempo per rifiatare o rimuginare ancora sul pesante ko europeo sofferto contro il Cluj per l’Aquila Basket Trento, che nel terzo turno del girone di ritorno di LBA è chiamata a disputare ancora una volta un anticipo per provare a interrompere una striscia di quattro ko consecutivi fra i confini nazionali. Ma di fronte, in quello che ormai è diventato a tutti gli effetti un “derby del nord est”, ci sarà un avversario tosto come la Reyer Venezia.

IL MOMENTO

La vittoria contro lo Slask e il recupero di Prentiss Hubb sembravano poter aiutare Forray e compagni a uscire dal momento più difficile della stagione, invece nell’ultima settimana prima è arrivata la batosta interna presa dalla Germani Brescia in un match durato poco più di dieci minuti, poi un’altra sconfitta, stavolta in volata, contro i rumeni del Cluj-Napoca. Un ko che ha fatto temporaneamente scivolare i bianconeri fuori dalla zona qualificazione del girone B di Eurocup. Serve reagire subito per non perdere terreno anche in campionato ora che si avvicinano forse i match più delicati della stagione.

COSA FUNZIONA

Anche se Hubb non è certo rientrato al 100% della condizione sparando “a salve” sia contro Brescia che contro il Cluj, da un certo punto di vista il rientro dell’esterno americano ha sicuramente restituito un po’ d brillantezza al gioco proposto dai trentini. Sono passati un po’ sottotraccia, di fronte allo score impietoso, i 24 assist di squadra distribuiti dalla Dolomiti Energia nel match contro i lombardi, così come i cinque uomini portati in doppia cifra contro i rumeni in una giornata nera per un realizzatore come Andrejs Grazulis. Piccoli segnali che possono far sperare in una ripresa.

COSA NON FUNZIONA

Se dovesse arrivare il ko nel derby contro i veneti l’Aquila correrebbe il concreto rischio di scivolare per la prima volta da inizio anno addirittura fuori dalle prime otto del campionato, e di concludere tutto il mese di gennaio senza un singolo successo entro i confini nazionali. Non certo una situazione ideale in cui trovarsi nel periodo in cui si avvicinano le due gare più importanti di Eurocup e allo stesso tempo le Final Eight di Torino.

MAGIC MOMENT

Fra le fila dei bianconeri, a dare l’esempio in un momento così critico della stagione, il più costante delle ultime gare è stato l’eterno capitano Toto Forray. L’italoargentino prima ha sfiorato la doppia-doppia con 8 punti e 7 rimbalzi nel successo contro lo Slask, è stato probabilmente il più positivo nella sfida contro Brescia disputando un primo quarto di assoluto livello, ed è andato in doppia cifra anche in Romania. Lui i derby con Venezia li ha vissuti tutti e già all’andata, quando venne nominato mvp della gara, ha dimostrato di sentire particolarmente queste occasioni.

LA PARTITA

Trento è attesa dalla trasferta sul campo di un’Umana Reyer Venezia a sua volta reduce da una settimana negativa, iniziata con il ko contro la Tortona dell’ex Walter De Raffaele e proseguita con la pesantissima sconfitta europea contro Vilnius che ha estromesso gli orogranata dall’Eurocup. Coach Spahija è alle prese con una situazione critica sul fronte degli infortuni e potrebbe trovarsi a fare a meno di ben tre stranieri: sicura l’assenza di Jordan Parks, da valutare invece le condizioni di altri due titolari come Mfiondu Kabengele e Rayjon Tucker.  La situazione in campionato però è ben diversa rispetto a quella dei trentini: dopo aver chiuso il girone di andata davanti a tutti, i veneti si trovano attualmente secondi a un solo successo di distanza da Brescia.

IL DUELLO CHIAVE

Se davvero Kabengele non sarà della partita, ad incidere molto potrebbe essere lo scontro tutto azzurro sotto i tabelloni fra Amedeo Tessitori e Paul Biligha. Più imponente e fisico il primo, più agile e atletico il secondo: da una parte quindi una Reyer che cercherà di abbassare i ritmi e sfruttare il maggior tonnellaggio in area, dall’altra una Dolomiti Energia che cercherà come sempre di correre e affrettare i tempi.

COSÌ ALL’ANDATA

In un match a parti “invertite” con Trento decimata da acciacchi e infortuni, i bianconeri sfoderano forse la loro miglior prova stagionale. Un match senza storia con un risultato che viene messo un minimo in dubbio solo a inizio terzo periodo si conclude con un netto 106-79 per l’Aquila, trascinata da Hubb, Forray e Baldwin.

IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM

A ranghi completi sicuramente il pronostico in un momento simile penderebbe tutto in favore della Reyer, forte di fattore campo, roster più profondo e di maggior qualità. Ma senza tre stranieri a disposizione di coach Spahija, visto anche cos’è successo all’andata, l’esito è più incerto.

Palla a due alle ore 19:30 di sabato 27 gennaio, al Taliercio, diretta su Dazn.

Qui la partita d’andata

Nell’immagine Toto Forray, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani