Reggio Emilia cade sul punteggio di 64-71 contro i padroni di casa di Oradea (dato che la sfida si giocava nella bolla in Romania) e viene eliminata ai quarti di finale dalla FIBA Europe Cup. La squadra rumena ora troverà in semifinale l’ Ostrow Wielkopowski, che ha sconfitto il Belfius Mons nell’altro quarto di finale. La squadra di Attilio Caja paga un atteggiamento troppo leggero alla partita, dove si è da subito fatta sopraffare dall’Oradea e non riuscendo mai a rientrare definitivamente, lottando per tre quarti di partita, ma crollando nel finale quando le energie sono venute a mancare. Reggio Emilia esce sconfitta dalla gara nonostante un ritrovato Koponen autore di 11 punti, che dopo le ultime prestazioni deludenti, è riuscito a produrre 11 punti e a dare il suo impatto alla gara. Ottima prova anche per Brandon Taylor, che nonostante il 5/14 dal campo, riesce a mettere a referto 16 punti ed altra solida prestazione per Frank Elegar, che si è dimostrato utile sotto canestro ed ha registrato 12 punti. Prova negativa invece per Justin Johnson, che ha prodotto solo 4 punti con 2/7 dal campo e per Candi, che ha registrato 4 punti e non è mai riuscito ad imporre la sua impronta sulla gara. Nell’Oradea, che è riuscita ad avere maggior aggressività in difesa e soprattutto maggior fluidità in attacco (come dimostra il 50% da tre), il migliore è Garlon Green con 15 punti.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono le difese, con gli attacchi che faticano a trovare soluzioni e così dopo tre minuti Oradea è avanti 5-2. La squadra rumena alza l’aggressività in difesa e guidata da Holt in attacco piazza un parziale di 6-0, che le permette di portarsi sul 18-10 a tre minuti dal termine del quarto. La squadra rumena allunga fine al +8 (20-12), ma arriva la reazione di Reggio Emilia che guidata da Koponen piazza un contro parziale di 6-0 e chiude il quarto sotto 21-18. Nel secondo periodo l’equilibrio continua a resistere nella partita, con nessuna delle due squadre, che riesce a scappare, così dopo tre minuti Oradea è ancora avanti 28-24. I team continuano a rispondersi colpo su colpo, con Lemar che continua a replicare ad Holt e così a tre minuti dal termine del quarto la squadra rumena è in vantaggio 32-28. Il secondo periodo si conclude 37-34 per la squadra rumena. L’andamento della gara continua ad essere lo stesso anche nel terzo quarto, con le squadre che si rispondono colpo su colpo e così dopo tre minuti di quarto lo squadre sono sul 36-40 per la squadra rumena. L’Oradea alza l’intensità e l’aggresività in difesa piazza un parziale 7-3 si porta avanti 39-47 a tre minuti dal termine del quarto. Le squadre continuano a rispondersi colpo su colpo e la terza frazione si chiude 46-52 per il team rumeno. Nell’ultimo quarto l’Oradea prova la fuga definitiva portandosi sul -9, ma arriva un’altra reazione del team di Caja che piazza un 7-0 di parziale e a sette minuti dal termine dell’incontro torna sul -2 (55-53). La partita continua a scorrere sui binari dell’equilibrio con i team che rimangono a contatto, così a tre minuti dal termine la squadra rumena è sul +3 (60-57). L’Oradea alza l’intensità in difesa e riesce ad allungare sul +9 (68-59) ad 1:37 dalla fine della partita. Taylor riporta Reggio a -7 a 25 secondi dal termine. L’Oradea vince il match 71-64.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Brandon Taylor, foto FIBA

Valerio Laurenti