Il playmaker di Reggio Emilia Brandon Taylor è intervenuto a La Gazzetta di Reggio ed ha parlato della stagione della sua squadra e del suo futuro:

“Sono soddisfatto del lavoro svolto anche se avrei voluto chiudere in una posizione migliore in classifica, ma al di là dei risultati, mi sento migliorato sia come persona che come giocatore, quindi per me è stata un’annata positiva. Abbiamo dimostrato, nella prima parte della stagione, tutto il nostro talento e di potercela giocare con tutti. Poi la real­tà è che dal focolaio Covid in poi non siam più riusciti a tornare al livello di prima. Nelle difficoltà però ci siamo compattati: squadra e società, e sono orgoglioso di come abbiamo chiuso la stagione, lavorando duro, mostrando di essere professionali e resilienti. Nelle difficoltà però ci siamo compattati: squadra e società, e sono orgoglioso di come abbiamo chiuso la stagione, lavorando duro, mostrando di essere professionali e resilienti. Futuro? “Quella alla Pallacanestro Reggiana è stata una bellissima esperienza: io ho creduto in loro e loro hanno creduto in me. Mi sono trovato bene con tutti, dal presidente a tutti i dirigenti. Poi, Reggio è un posto speciale: qui è nato il mio secondo figlio, qui mia figlia ha iniziato ad andare a scuola, qui è cresciuto il mio idolo Kobe Bryant. Cose che mi ricorderò per sempre. Il futuro? Non lo so cosa succederà. Io per ora resto concentrato sul finire al meglio la mia stagione, poi inizierò a ragionare su quale sarà la mia scelta migliore per la prossima stagione”