BOLOGNA – Domani alle 18.15 al PalaDozza andrà in scena la prima giornata di campionato. Si affronteranno (per la quarta volta in un mese) Fortitudo Bologna e Reggio Emilia.
Alla vigilia del match ha parlato in conferenza stampa il coach biancoblu, Jasmin Repesa.

“Domani comincia il campionato, posso dire finalmente anche se per tutti i problemi avuti in pre stagione è troppo presto. Dobbiamo adeguarci, non c’è alternativa. Abbiamo avuto tante assenze, di cui quattro italiani. Il primo rientrato è stato Baldasso, ma ancora problemi al ginocchio. Sicuramente non ci sarà Fantinelli e Totè è rientrato in gruppo solo qualche giorno fa.
Dobbiamo dimenticare i problemi e affrontare la partita di domani dando tutto.
Abbiamo giocato tre partite con Reggio Emilia, ma posso dire che erano partite di preparazione. Loro al ritiro erano al completo, noi no. Quanto ci siamo avvicinati a loro, lo vedremo domani”.

Può essere un vantaggio aver affrontato Reggio Emilia così tante volte? “Come è vantaggio per noi, lo è anche per loro. Credo sia un caso più unico che raro aver giocato quattro partite in un mese contro lo stesso avversario”.

Nei giorni scorsi abbiamo letto e sentito dei malumori. “Siamo indietro. Tutti sanno che sono un coach esigente. Purtroppo non abbiamo fatto il ritiro. Siamo l’unica squadra in Italia a non averlo fatto. Con noi c’erano ragazzi giovani e altri veterani in cerca di squadra. C’è stato un malinteso sulle date di recupero dei giocatori. Chi lavora sbaglia, speriamo di non ripetere di nuovo gli stessi errori”.

Come è il clima all’interno della squadra. “Perfetto. Siamo tutti carichi. Ci hanno massacrato dopo le prime tre partite. Vediamo domani i nostri progressi. Siamo riusciti a lavorare per due settimane e lo abbiamo fatto abbastanza bene. Non proprio come io vorrei, ma abbastanza bene. In estate non abbiamo mai allenato il 5vs5”.

Il rientro di Fantinelli. “È una domanda per i dottori. Io onestamente lo aspettavo il 9 agosto. Non è vicino il suo rientro perché ancora non ha ricominciato a correre. Deve fare tutta la preparazione. Lui non mette piede in campo dall’11 maggio. È passato davvero tanto tempo”.

Si può intervenire sul mercato. “Vediamo oggi e domani. Mi interessa solo una cosa: che giocheremo con concentrazione. Ho visto i ragazzi mentalmente preparati per la sfida di domani”.

Una descrizione di Gudmunsson. “Al momento della costruzione eravamo certi che ci fosse Fantinelli e Gudmunsson sarebbe stato il cambio della guardia. Quest’ultimo avrebbe dovuto aiutare in regia in caso di bisogno. Non è il playmaker. È un ragazzo d’oro che ha fame e ha spirito del lavoro. Sono sicuro che il nostro pubblico se ne innamorerà. Conosco la gente fortitudina e sicuramente amerà questo giocatore”.

 

Foto Ciamillo-Castoria