Trento fa 2/2 e, con fatica, strappa il successo in trasferta sull’ostica Pistoia, che si conferma squadra grintosa e di qualità.
Una partita per diversi aspetti simile a quella che i bianconeri avevano vinto contro Cremona: primo quarto molto positivo, secondo da dimenticare, e poi una decisiva volata finale.
Per Pistoia è la seconda sconfitta in volata in altrettante uscite. Ma c’è sempre la pesante assenza di Varnado da tenere in considerazione.
LA CRONACA
Copione simile alla gara contro Cremona per Trento che parte con le marce alte, altissime: Alviti e Baldwin i più positivi in avvio, Ogbeide prova a tenere i suoi a contatto, ma le seconde linee degli ospiti risondono presenti. Conti debutta in stagione con 4 punti, stesso bottino per Cooke che firma anche il primo allungo in doppia cifra: 14-25 alla prima sirena.
Ma proprio come la gara contro la Vanoli, la seconda frazione è di nuovo negativa per i bianconeri e Pistoia ne approfitta. Si scatenano Basile, Moore e Hawkins, gli uomini di Galbiati non segnano più e di nuovo Hawkins può appoggiare il sorpasso coronando un parziale di 16-3. I toscani scappano fino al +6, Hubb e Alviti reagiscono ma si va comunque all’intervallo con i padroni di casa davanti (42-37).
Moore ripristina subito il +6 da lontano, ma Grazulis e Forray ripagano con la stessa moneta per tenere gli ospiti in scia. Ci pensa allora Willis ad aggiornare il massimo vantaggio pistoiese sul 59-50, ma stavolta sono i padroni di casa a bloccarsi in attacco e con un parziale di 12-3 si inizia l’ultimo periodo targato Baldwin-Hubb si va all’ultima frazione in perfetta parità.
Prevale forse la paura di perdere, o le energie scarseggiano, fatto sta che si segna pochissimo nel finale. A 5 minuti dalla fine, dopo un appoggio di Baldwin, il tabellone recita 67-70. Situazione di stallo che si protrae per diverse azioni, Obgeide poi appoggia il -1 di Pistoia che però non capitalizza gli errori di Grazulis e di nuovo Baldwin. Alviti ringrazia e fa 2/2 in lunetta per il +3 a un minuto dalla fine, Hawkins sbaglia il tiro della parità ma nell’azione dopo ruba palla e lancia Moore per il nuovo -1. Baldwin è clutch e realizza da due, poi Biligha stoppa tutto e Alviti può appoggiare il +5. Non c’è più tempo, Trento non trema in lunetta: finisce 73-78.
Nell’immagine Kamar Baldwin, foto Ciamillo-Castoria
Qui i tabellini
Di Massimo Furlani