65% da 3, 13/20. Da qui si parte per la vittoria dell’UnaHotels Reggio Emilia ai danni di una GeVi Napoli che è nuovamente vittima dei suoi vizi, senza mostrare le proprie virtù.

Partita di gruppo della formazione di Attilio Caja, con 5 uomini in doppia cifra (Hopkins 19 il miglior realizzatore) e 20 assist a referto.

Napoli si lecca le ferite per l’occasione, ghiotta, persa per ipotecare la salvezza. Ora si fa dura.

LA CRONACA

È la Reggiana, dopo un inizio dubitativo, a dare la prima accelerata alla gara con un Hopkins extra lusso e grande protagonista del parziale di 8-0 che vale il 5-10.

I padroni di casa si scuotono con Velicka, poi fanno alto spettacolo per restare a contatto con l’inchiodata di Gudaitis che lascia sul posto Hopkins, poi Parks appoggia ancora al tabellone (12-13).

La reazione reggiana arriva dal perimetro, due triple in fila di Strautins valgono il 15-21, Napoli ha un sussulto e chiude il primo quarto in ritardo di soli 3 punti (20-23).

L’UnaHotels, però, esce meglio dalla pausa breve e mette a referto un parziale di 14-0 in cui Thompson e Crawford perforano a ripetizione la retina avversaria dalla lunga distanza (20-38)

Napoli lotta innanzitutto contro sé stessa: troppa frenesia, troppe scelte sconsiderate a differenza di una Reggiana che è ordine e disciplina e trova troppo spesso l’uomo libero che castiga dal perimetro.

È l’ingresso di Vitali a dare più chiarezza alle idee azzurre: Napoli trova Gudaitis e McDuffie per un parziale di 12-0 in cui ottiene anche il terzo fallo di Hopkins, fino a quel momento il migliore dei biancorossi (34-41).

A dare un pizzico di tranquillità è il canestro di Johnson, 34-43 all’intervallo lungo.

Il secondo tempo si apre con l’UnaHotels in controllo: gli ospiti oppongono freddo calcolo all’incandescente frenesia avversaria ed allungano nuovamente fino al +15 (41-56).

Napoli, però, non si arrende e riprova la rimonta, stavolta con Vitali ed un Parks presentatosi finalmente sul parquet, poi Zerini replica a Strautins da 3 e la GeVi riapre inaspettatamente la gara.

È ancora Strautins a dare il doppio possesso pieno di vantaggio al 30’ con un tiro che ovvia alla grande le mani protese di Zerini, 59-65 al 30’.

Reggio Emilia riparte cercando di dare la mazzata definitiva alla gara con un Crawford ispiratissimo che piazza triple in fila coadiuvato ancora da Thompson mentre Uglietti cerca di tenere la barra dritta in casa GeVi (68-80).

L’ennesimo sussulto dei padroni di casa è firmato Rich, poi Zerini trova il long-two del -4, tuttavia questa Napoli puntualmente manca il colpo che girerebbe del tutto la partita e, dal possibile -2, viene ricacciata a -9 da Thompson (76-85).

Ancora una speranza per Napoli, ultimo minuto in cui Parks trova il jolly dal perimetro e McDuffie 3 liberi che realizza, 82-85 e gran difesa per avere la palla del pari, ma la tripla di Rich s’incastra tra ferro e tabellone.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Mikael Hopkins, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco