Pierria Henry, velenoso in penetrazione e sugli scarichi – Foto: euroleague.net
di Yuri Pietro Tacconi
Il ritorno in casa è amaro per Milano: colpaccio del Baskonia che sbanca il forum per 79-84.
Primo successo al Forum dal 2012 per Vitoria, che a metà del quarto quarto tocca il massimo vantaggio sul +16. Poi in due minuti succede di tutto e il parziale da 16-2 di Milano riavvicina a un solo possesso la distanza. Con un possesso rimanente per squadra, Pierria Henry, partito con fatica ma autore di un terzo quarto da paura, si prende la responsabilità e trova il 2+1 che regala la vittoria esterna. Milano scivola al settimo posto in classifica, gli ospiti volano al decimo.
Anche se con solo 8 uomini (fuori per Ivanovic Polonara, Kurucs, Diop e Raieste) Baskonia ha trovato canestri per gran parte della gara, faticando solo nell’ultimo periodo. Tanti errori per Milano, che si conferma in grande difficoltà a rimbalzo. Letale la percentuale da 2 del Baskonia, che ha trovato rete per il 61.1% dei tentativi.
MVP di serata Pierria Henry. La guardia statunitense parte malissimo, non trovando il bersaglio con i suoi passaggi e perdendo 5 palle in un amen. Nel terzo quarto però ritorna in partita, segnando 8 punti rapidi: chiude con 15 (4/7, 2/4, 1/1), 2 rimbalzi, 8 assist (tutti nella seconda parte di gara) e 1 recupero. Ah, e il canestro della vittoria: talento puro. Fondamentale anche l’impegno continuo di Tonye Jekiri: il big man va in doppia doppia con 12 punti e 12 rimbalzi, chiudendo con 25 di valutazione.
Per Milano top scorer Kevin Punter, con i soliti problemi dimostrati nel finale: prende molti tiri rischiosi e, anche se alcuni vanno a segno, mette in difficoltà la squadra. 15 punti (ma solo 3/6 da 2 e 1/5 da 3), 2 rimbalzi e 3 assist. Al contrario Delaney, che fatica a lungo ma sul finale guida il parziale di 16-2 per tentare il colpaccio.
Grande scontro di ex: per Baskonia brilla Zoran Dragic, a Milano nella stagione 2016-17 e autore in serata di 16 punti (miglior realizzatore) con il 50% dal campo. Shavon Shields, arrivato in estate dalla squadra basca, ha trovato canestri di alta classe ma il tabellino non fa saltare dalla sedia: 9 punti, 1 rimbalzo, 2 recuperi, 2 perse. 7 punti arrivano nei primi 5 minuti, poi scompare. Sottotono.
QUI le statistiche
CRONACA:
Quintetto di spessore per Messina che debutta con Punter, Delaney, Shields, LeDay e Tarczewski. Ivanovic risponde con Henry, Sedekerskis, Dragic, Jekiri e Giedraitis.
Il Baskonia corre e Jekiri segna un libero in movimento, poi Giedraitis trova la tripla: 5-0 Baskonia. Le guardie basche sono in difficoltà, palle perse a gogo. La finta di Dragic fa saltare Punter e arrivano due liberi: Milano ancora a secco dopo oltre 2 minuti. È Shields a trovare due appoggi difficili per i primi 4 punti biancorossi. C’è solo lui, l’ex di partita: tripla dal pick and roll facile, 7-6. Henry è perso e continua a sbagliare passaggi, quando arriva anche il fallo Ivanovic è costretto a toglierlo. Sedekerskis infila il missile del +4, ma finalmente Milano segna ancora: contropiede e coast-to-coast di Kyle Hines. Dragic risponde subito; poco dopo perde palla Punter, ma per fortuna Fall viene anticipato da Shields. Delaney legge la difesa e infila la tripla che segna il 13-15. Fall è ovunque e Milano non riesce a fermarlo: 13-19, timeout Ettore Messina con 180 secondi nel primo quarto. Ma non serve, il lungo senegalese ha un’altra schiacciata. Datome si fa perdonare con una tripla importante per restare a portata. Rodriguez entra e commette fallo: per vendetta ecco la tripla: finiscono 19-23 i primi 10 minuti.
Hines passa un miracolo a Datome e la tripla è a segno. Henry penetra e ottiene il fallo. Poi però perde ancora palla, Milano vola ma il Chacho esagera dietro la schiena e lancia il contropiede di Giedraitis. La difesa si allontana da lui: pessima scelta, tripla. 22-28. Tarczewski si fa trovare pronto sul bell’assist di Rodriguez. Vitoria continua a perdere palla ma è ancora avanti di 4, Henry arriva fino in fondo e vola a +6, Rodriguez ci riprova ma la tripla esce; poi è ancora Dragic a segnare in sottomano. Palla persa Olimpia e solo Roll evita il vantaggio in doppia cifra. LeDay finalmente segna: 26-32. A 4:51 dall’intervallo arriva il timeout televisivo sul fallo di Peters per Tarczewski. Punter rientra e si mette in proprio per la tripla del -4 Olimpia, Delaney perde palla e Jekiri ristabilisce il distacco. 31-35 con 4 minuti nel quarto dopo 2 liberi di Punter. Dragic supera poi KP per due liberi facili. Vitoria accende la difesa e cattura i rimbalzi. È ancora Punter a sbloccare il risultato e a riportare a 4 punti il distacco. Henry penetra e trova Fall per il 2+1. Tarczewski galleggia e sono due punti su assist del Chacho. Dragic punisce con la tripla: 12 per lui, +7 Baskonia. Ancora Rodriguez con la sua seconda tripla a vendicarsi di Dragic: 38-42. Dopo il timeout di Ivanovic si torna in campo con 1 minuto. Con chilometri di spazio Delaney si prende la tripla sull’extra pass di Datome: solo 1 punto di distacco. Milano ha ingranato, altro timeout di Ivanovic. Henry gestisce l’ultimo possesso del primo tempo, trova Peter e la tripla va a fondo per allontanarsi sul 41-45: intervallo.
Baskonia che guida con percentuali irreali: 11/16 da 2, 5/8 da 3. L’unico motivo per cui non comandano di 20 punti sono quelle 10 palle perse (5 di Henry). Leading scorer Dragic, con 12, ma anche Fall ne ha 10 e Giedraitis 9. Milano sta aggiustando le percentuali, ma c’è da lavorare sui rimbalzi (solo 8 contro 13 baschi). Per l’Olimpia 7 per Shields, Delaney e Punter.
Henry si prende la tripla e allunga ancora, poi surclassa Delaney subendo fallo. Hines viene stoppato, ritrova la palla e con lei il canestro. Sul 45-48 Delaney commette il suo terzo fallo; il palleggio, arresto e tiro di Henry va a segno, 7 per lui. Delaney visibilmente in difficoltà regala il pallone: per fortuna c’è LeDay a cancellare Sedekerskis. Milano perde ancora palla sulla posizione irregolare di Punter, 10 palle perse. Henry colpisce ancora dai 6.75 e c’è il massimo vantaggio Baskonia: 45-55. Timeout Messina. Che recupero di Hines su Fall! Delaney prova ad attaccare ma viene stoppato da Sedekerskis, pessima serata. Giedraitis avrebbe posizione, ma commette infrazione di passi. Grandissima azione di Milano che pazientemente muove la palla per due punti di LeDay. Altro recupero milanese, l’Olimpia corre e Rodriguez trova Datome: 49:55, timeout Ivanovic con 4:44. Dragic si inventa un canestrone, Rodriguez avrebbe un bel tiro, perde la maniglia e regala il possesso. La difesa sta lavorando bene e il Baskonia sale con le perse. Il rimbalzo offensivo di Datome non trova punti per il troppo altruismo del Chacho, Sedekerskis in transizione riporta a 10 il distacco. Shields accorcia alla singola cifra con un tiro difficile, Jekiri viene cancellato ancora da un super LeDay in difesa. La connessione barba-barba porta a un’altra tripla per Datome: 5-0 rapido e 5 punti di distacco. Ma Vildoza trova un miracolo grazie al ferro. Poi Tarczewski commette un brutto fallo e il Baskonia corre ancora: Henry spezza il raddoppio, 54-63. Rodriguez si prende la responsabilità e c’è la tripla sul pindown, terza tripla su 4 tentativi. Con 51 secondi il Baskonia commette il suo primo fallo. Brooks ha spazio ma il ferro sputa il missile. L’ultimo possesso manca, si entra nel quarto periodo sul 57-63.
Rodriguez perde la concentrazione sia in attacco che in difesa costando due brutti punti, 57-67. Il kickout è perfetto e Peters ha un’altra tripla: ventunesimo assist e ottava tripla. Brooks sotto il ferro aggancia due punti importanti per fermare l’attacco basco. Sullo scadere dei 24 Brooks cade in tentazione e regala a Giedraitis due liberi. Con 7 minuti il Baskonia comanda 61-72 e recupera un’altra palla per la distrazione di Datome. Timeout Ivanovic con 6 minuti e 40: ultima chance per raddrizzare la rotta. Shields ruba la palla dalla rimessa, sbaglia ma Punter corregge subito: che grinta dopo il timeout. C’è ancora Vildoza a punire da 3. Dragic trova il 2+1 su LeDay e spezza il cuore delle scarpette rosse. Delaney sbaglia l’ennesima tripla e con 5 minuti Vitoria è ancora avanti, 63-77. Altro fallo: spinta a rimbalzo di Hines su Jekiri, è finito il bonus. Punter guadagna un altro fallo sul tiro da 3 punti: come il pane. Tutti e 3 a segno, di nuovo 13 punti di distacco. Finalmente a segno LeDay per il -10 Olimpia con 3:12 da giocare, ma serve la difesa. Delaney appoggia al vetro due punti, 71-79 con 2:34: timeout Ivanovic. Armani Exchange che allunga la difesa, cercando soluzioni: ancora una volta errore, Punter cerca il ferro e trova due liberi per il bonus finito da Vitoria. 7 di distacco. Jekiri colpisce dalla media: è Hines, su un grande assist di Punter, a rispondere. C’è bisogno di tanta difesa: Delaney corre, palleggio, arresto e tripla per il 77-81 con 51 secondi da giocare. Roll corre a tutto campo sul lancio di Delaney per tornare a un solo possesso di divario, c’è un possesso a testa: si decide qui, Henry batte Roll e segna il canestro con fallo. Il libero arriva e ormai non c’è più nulla da fare per l’Armani Exchange. Roll riceve, perde palla, il tocco è della difesa: poi sbaglia la tripla e tra rimbalzo e palla a due rimangono solo un paio di secondi. La rimonta c’era quasi, ma il Baskonia vince con sangue freddo e tanto talento sul 79-84.