Le parole dei due coach, quello di Sassari Piero Bucchi e quello di Brescia Alessandro Magro, dopo il loro scontro in gara 4 dei playoff:
PIERO BUCCHI:
“Voglio ringraziare il pubblico, è stato veramente bellissimo giocare questa partita davanti ai nostri tifosi. Partita difficile, non siamo riusciti ad esprimerci come in gara 3 ma abbiamo fatto uno sforzo notevolissimo, avevamo voglia di vincere. Brescia ha legittimato il suo terzo posto in campionato. Noi siamo entrati un po’ morbidi in gara 1, poi da gara 2 abbiamo preso il ritmo, in gara 3 abbiamo fatto un ottimo sforzo difensivo, e oggi avevamo meno benzina ma tanta voglia di portarla a casa.
Siamo stati bravi a spingere, abbiamo avuto problemi di falli e abbiamo dovuto gestire i minuti con la panchina: è stata una partita veramente complicata dal punto di vista dei falli ma chi è stato chiamato per entrare in campo si è sempre fatto trovare pronto.
Stasera abbiamo sofferto meno a rimbalzo ma quello di Burnell in gara 2 quello di Bendzius di oggi sono stati fondamentali per vincere questa serie. Ancora complimenti ai ragazzi che sono stati bravissimi”.
ALESSANDRO MAGRO:
“Sassari ha avuto la capacità nella stagione di aggiustare in maniera perfetta un roster in difficoltà, in maniera oculata, ha messo dentro giocatori che hanno cambiato il volto della squadra e passano meritatamente il turno. Sono arrivati alla serie playoff con grande entusiasmo ed energia. Intanto complimenti ed un enorme in bocca al lupo per il continuo dei playoff. Come diceva Kipling “se saprai capace di camminare e gestire i trionfi e disastri nello stesso modo avrai la possibilità di diventare un uomo”. Al primo anno di un progetto triennale abbiamo fatto una stagione incredibile, bisogna ricordare le tappe, abbiamo faticato all’inizio, 3-6 il 21 novembre, poi 14 vittorie consecutive record societario. Il mio rammarico gara 2, dove abbiamo faticato nel secondo tempo. Mi sarebbe piaciuto giocare queste partite con la squadra al completo che ci ha portato ai playoff. Della Valle si è fatto male in gara 2, Gabriel in gara 3, Naz Mitrou Long alle sette del pomeriggio era a letto con la febbre a 39. Io posso solo ringraziare la mia squadra, ho allenato una squadra che si è compatta nei momenti difficili, ha alzato le aspettative generali, siamo entrati ai playoff da favoriti, ma sapevamo sarebbe stato uno scontro difficilissimo. Stasera abbiamo fatto una partita mostruosa senza due giocatori, abbiamo riuscito a resistere alle spallate, siamo riusciti anche ad andare avanti. Io credo che ci sia solo di essere orgogliosi per aver giocato una partita incredibile in questa condizioni”.