BOLOGNA – La SegafredoArena è una bolgia e la Virtus Bologna allunga la serie con una vittoria importantissima. Gara3 finisce 69-61 in favore di una Segafredo connessa per tutte e 40 i minuti.
Milano, nonostante un discreto inizio, non ha potuto nulla contro una Virtus che ha trovato in tutti i suoi interpreti dei protagonisti veri. La Virtus l’ha vinta di squadra, tutti insieme partendo da una difesa da manuale (42 punti dopo i primi 3 quarti sono il minimo raggiunto dai meneghini in questi playoff).
Le percentuali al tiro della squadra di Scariolo non sono state eccelse e – soprattutto nel primo tempo – anche i rimbalzi sono stati un rebus. Poi però già dal secondo periodo è stato un assolo Virtus che si è dovuta preoccupare solo ed esclusivamente a tenere a debita distanza l’Olimpia.
Gara3 è andata in archivio, ma per la Segafredo il compito di completare la rimonta arriverà già da dopo domani con gara4, sempre in casa.
Per la Virtus ci sono 13 punti di Daniel Hackett, 12 di Milos Teodosic, 10 di Marco Belinelli e 10 anche di Jordan Mickey.
Per l’Olimpia l’unico ad andare in doppia cifra è Billy Baron con  15 punti. 

La cronaca 

In avvio di gara Milano prova ad imporre il proprio gioco, prima segnando da tre poi anche facendo la voce grossa a rimbalzo in attacco: dopo 5’ l’Olimpia è avanti 8-5.
Al termine del primo quarto i meneghini sono avanti 17-15.
L’inizio di secondo quarto è tutto favorevole per la Virtus. Milano abbassa le percentuali al tiro e la Segafredo raccoglie quei rimbalzi che nella frazione precedente perdeva. I canestri di Pajola, Jaiteh ed Hackett regalano alla squadra di Scariolo il 26-20 a 5’ dall’intervallo.
Prima della pausa lunga e dopo aver toccato il -9 (31-22), l’Olimpia con Shields ricuce: 34-29 V Nere a metà gara.
Alla ripresa dei giochi le squadre si battono colpo su colpo, ma l’Olimpia subisce il “colpo” del terzo fallo personale di Shields: 42-33 dopo 3’ di gioco. E con questo i padroni di casa prendono anche fiducia tanto che Messina è costretto a chiamare timeout sul -11 (44-33).
Dopo 30’ i felsinei conducono 52-42.
Le squadre nella prima parte di quarto quarto si battono colpo su colpo, poi saltano gli schemi e Milano ne approfitta per andare dal -10 al -7 (58-51) quando mancano 5’ esatti alla fine.
La Virtus fa la voce grossa con Teodosic e Mickey, Milano si disunisce e capitola. La Segafredo vince gara3 per 69-61. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Milos Teodosic, foto Ciamillo-Castoria