BRESCIA- Sarà la Virtus Bologna la seconda finalista della Supercoppa di LBA, come successe un anno fa (quella volta in finale), viene sconfitta l’Olimpia Milano di Ettore Messina, questa volta dopo un overtime sul punteggio di 72-64. La squadra di Scariolo, va oltre le assenze (oggi era senza Shengelia, Abass, Jaiteh, Teodosic ed Hackett) ed ora in finale affronterà la Dinamo Sassari, che nell’altra semifinale aveva sconfitto Tortona. Le V nere ora dovranno confermare il titolo ottenuto la scorsa stagione. La squadra bolognese ha dovuto vincere due volte la gara, dato che dopo esser stati a +3 (59-56) a 2.5 secondi dal termine hanno rischiato di farsi beffare quando Jordan Mickey ha fatto un fallo da tre tiri liberi su Billy Baron ed in seguito Scariolo aveva preso un tecnico per proteste, ma la guardia meneghina ha fatto solo 3/4 in lunetta graziando le V nere, che al supplementare sono state più lucide (poteva accadere diversamente visto il finale di quarto periodo) e solide in fase difensiva trovando così il successo. La Virtus Bologna ha trovato la vittoria grazie ad una solida gara difensiva nella prima metà di partita, solo 26 punti subiti nella prima metà, controllando la sfida, ma rischiando la beffa nel finale. Nelle V nere in evidenza l’impatto di Semi Ojeleye, che è stato uno dei migliori mettendo a referto 17 punti, buone anche le prestazioni di Jordan Mickey, con 13 punti, ma il cui errore nel finale poteva costare caro, ma è stato graziato e Isaia Cordinier con 12 punti decisivo nella fase finale della sfida. La squadra meneghina che subisce subito un brutto, visto com’è avvenuto e contro la rivale in campionato, con una squadra che ha faticato a mostrare la sua solida lucidità offensiva, non è bastata una solidità difensiva che solo a tratti della sfida è riuscita a vedersi. Ora Milano dovrà mettere la testa al campionato, che inizia solo domenica quando in casa arriverà Brescia. Per l’Olimpia Milano arrivano 19 punti di Devon Hall e 12 punti di Billy Baron

LA CRONACA

Nel primo quarto partono meglio le difese, con gli attacchi che faticano a trovare soluzioni, così dopo tre minuti la Virtus Bologna è avanti 2-0. La gara non stenta a decollare, con le due squadre che non trovano mai la via del canestro, nonostante svariati tentativi e così a tre minuti dal termine del periodo le V nere sono avanti 5-4. L’Olimpia Milano riesce a superare e chiude la prima frazione avanti 8-12. Nel secondo quarto la squadra di Messina guidato da uno scatenato Devon Hall scappa sul 20-8 dopo tre minuti. Le V nere guidate dal duo Belinelli-Ojeleye tornano a contatto  sul -6 (15-21) ed a tre minuti dall’intervallo. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio e Milano arriva all’intervallo avanti 22-26. Nel terzo quarto l’Olimpia allunga ancora grazie ad un’alta intensità difensiva e guidata in attacco da Hall e Thomas e dopo tre minuti è avanti 32-26. La Virtus Bologna alza l’intensità e l’aggressività in difesa e guidata da Mannion torna sul -2 (32-34) a tre minuti dal termine del periodo. La gara prosegue sui binari dell’equilibrio e Milano chiude il terzo parziale avanti 38-36. Nel quarto periodo la Virtus guidata da un’alta intensità difensiva riesce a superare ed a sette minuti dal termine è sul +3 ( 42-39).  Milano prova a rientrare con Billy Baron e Kyle Hines, ma le V nere resistono ed a tre minuti dal termine sono avanti 48-51. Milano grazie ad un 3/4 in lunetta di Baron (dovuto al fallo da tre tiri liberi di Mickey su Baron a 2.5 dal termine) ed al tecnico preso successivamente da Scariolo, riesce a firmare la partità sul 59-59 e dunque sarà overtime. Nel supplementare la partita prosegue sui binari dell’equilibrio ed a tre minuti dal termine le V nere sono avanti 61-59. La Virtus Bologna controlla gli ultimi minuti di gara e vince 72-64.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Semi Ojeleye, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti