Vittoria soffertissima per la Trapani Shark che conquista il derby del sud all’Alcott Arena contro una Napoli che paga l’approccio horror (0-11) ed un avvio di quarto periodo in cui perde la bussola, fattore che rende vani i tanti buoni minuti giocati dagli azzurri.
Decisivo JD Notae, 7 punti in fila per indirizzare la partita, Napoli chiude con tre uomini a sfiorare i 20 punti fatti, Naz Mitrou-Long, Aamir Simms e Savion Flagg.
Una partita che sembrava scorrere sui binari partenopei nel terzo quarto, quando gli uomini di Alessandro Magro toccano anche il +7 (65-58), alla fine vince chi ha avuto più capacità di restare connesso alla gara nel momento in cui questa era punto a punto.
Per i granata è un successo che li riporta nella parte sinistra della classifica, Napoli dovrà cercare riscatto nelle prossime due gare, difficilissime, contro Trento e Brescia.
LA CRONACA
Pronti via e Trapani trova subito il canestro pesante con Alibegovic, l’ex virtussino si ripete anche con il piazzato dalla media; Napoli fatica a mettersi in ritmo e somma errori su errori, Petrucelli trova altre due triple e dopo 3’ è 0-11, Magro chiama immediatamente il time out per porre rimedio ad un approccio a dir poco shock.
Ne serve quasi un altro per trovare il primo canestro partenopeo, Caruso mette a segno il semigancio contro Eboua.
I padroni di casa provano a frenare i ritmi granata allungando la difesa, ancora Caruso e poi Flagg portano a casa punti ma Trapani resta comodamente avanti con Eboua a cronometro fermo (6-15).
La crescita dell’ala ex Lietuvos permette a Napoli di riattivare il proprio attacco, poi Bolton brucia Ford e si guadagna il potenziale gioco da 3 punti che, tuttavia, non trasforma, confermando il poco feeling azzurro con la linea della carità.
Gli ospiti escono dall’inpasse con l’invenzione di Allen dalla media, poi Petrucelli trova la sua terza segnatura dal perimetro su altrettanti tentativi, +7 Shark (13-20).
L’ex Brescia tocca subito la doppia cifra con i liberi che valgono il +10 (15-25), al 10’ è 18-27.
Stavolta sono gli azzurri a cominciare meglio, subito il +11 di Sanogo, replicano con un caparbio Croswell, Gentile ed una penetrazione di El-Amin (23-29).
L’esterno del Minnesota si ripete in risposta ai liberi di Sanogo, stavolta è Repesa a richiamare in panchina i suoi.
Trapani esce dalla panchina con la tripla a parabola altissima di Notae, ancora El-Amin rintuzza guadagnandosi 3 liberi e trasformandoli (28-34).
Arriva il primo errore dall’arco di Petrucelli, subito dopo ecco la prima tripla della gara azzurra, ci pensa Mitrou-Long che segna subito dopo in contropiede, 33-34 e nuovo time out per la panchina ospite.
Ma non basta, l’ex bresciano è una vera e propria stufa e firma il sorpasso dall’arco, break di 11-0 in gran parte opera delle mani del regista canadese (36-34).
Magro abbassa il quintetto piazzando Simms nello spot di centro, l’ex Venezia risponde presente segnando anche il 38-35 ma Rossato bagna con due triple consecutive la sua 100ma in LBA per riportare con il naso avanti i granata (39-41), l’ultima con una finta che manda fuori pista Flagg.
La rivincita dell’ala texana è immediata, arresto spalle a canestro e giro dorsale a trovare due punti e le mani troppo basse di Allen, il libero aggiuntivo non va a segno, Napoli deve accontentarsi del pareggio (41-41).
L’ultimo minuto è una serie di botta e risposta, tuttavia Trapani perde un pallone sanguinosissimo a 10” dall’intervallo lungo, Napoli ringrazia e chiude il primo tempo avanti 46-44.
Gli ospiti impattano in apertura di ripresa con la penetrazione di Ford, ma l’approccio di Napoli è diametralmente opposto a quello del primo quarto, Simms riceve in angolo e fa bottino grosso, il nuovo pari è firmato da Timmy Allen quando il cronometro dei 24” stava per scadere, prodezza dell’ex Anversa.
Che poi trova il vantaggio in contropiede, Shark di nuovo avanti (51-53).
Dall’incredibile errore di El-Amin in 1vs0, Trapani trova il +2, Mitrou-Long risponde subito in penetrazione (56-56), poi Simms e Flagg piazzano il +4 (60-56) e costringono Repesa al time out, l’Alcott Arena esplode.
Ma la chiacchierata ad alto volume del coach balcanico non sortisce effetto, Caruso amplia il parziale segnando il 62-56, Hurt pone fine all’emorragia dalla lunetta.
È, però, una Napoli in totale trance agonistica, un frizzante El-Amin ispira la terza tripla, stavolta frontale, di un Simms incandescente per il +7 (65-58)., rintuzzato soltanto dai liberi di Petrucelli.
A cronometro fermo Trapani ritrova la parità, tuttavia Mitrou-Long risponde con la tripla senza ritmo e Treier forza il fallo in attacco di Eboua, poi Flagg alza l’arcobaleno per Croswell, 70-65.
Ci prova Hurt a scuotere gli ospiti, Bolton replica pescando Treier, ancora Allen con una mezza magia riporta i suoi ad un possesso pieno di distacco, è un momento di confusione da cui i granata racimolano il -2 (72-70).
Il sorpasso arriva con 7 punti in fila di Notae, all’ultima pausa la Shark è avanti 73-77.
Che diventa 73-79 in apertura di quarto periodo, esegue Allen in penetrazione.
Napoli fatica a reagire, subisce ancora il -8, prima che Bolton, in una rara scintilla di una serata buia, chiuda il break granata sul 9-0.
L’inerzia è tutta ospite, Hurt segna ancora il +9, stavolta El-Amin replica arrivando fino in fondo e prendendosi anche il fallo di Alibegovic, il gioco da 3 punti si completa, Magro rimanda in campo Mitrou-Long ma l’ennesima leggerezza nei passaggi favorisce un altro contropiede di Notae che, tutto solo, piazza l’inchiodata, per il tecnico partenopeo è abbastanza, time out sul 78-86.
Ancora una volta la transizione permette a Trapani di toccare il +10, Napoli fatica a trovare soluzioni offensive pur aprendo spazi con il quintetto piccolo. La siccità offensiva azzurra termina a cronometro fermo con Mitrou-Long, tuttavia Alibegovic replica con il giro dorsale ed il tiro dalla media.
Sembra finita, tuttavia Caruso raccoglie dal nulla un rimbalzo offensivo, segna, subisce il fallo, Simms è ancora una volta più lesto dei giocatori avversari e si guadagna un altro giro in lunetta, fa 2/2 e riporta gli azzurri a -6 (85-91).
I partenopei riallungano la difesa, riconquistano palla e Simms ottiene un altro paio di liberi, li capitalizza e Napoli è a -4, poi Eboua commette un fallo ingenuo a rimbalzo e manda in lunetta Flagg.
Nel momento del bisogno si rivede Jordan Ford con un canestro difficilissimo dalla media, 88-93 all’alba degli ultimi 2’ di gioco, Alibegovic allunga ancora da sotto, Magro decide di fermare il gioco per l’ultima volta a sua disposizione.
Non è finita, Flagg trova il tap in vincente per il -5, Napoli ha l’ultima occasione ma Mitrou-Long si ferma sul ferro, Rossato firma il 90-97 finale.
L’MVP DI BM – JD Notae
Entra dalla panchina e già avvisa delle sue intenzioni nel primo tempo, in avvio di quarto periodo costruisce la fuga decisiva della Trapani Shark sfruttando anche le proprie intuizioni difensive. Non è ancora al 100%, ma già fa capire di essere un giocatore essenziale per Repesa.
Le Pagelle
Napoli Basketball
Flagg 6,5, Mitrou-Long 6,5, El-Amin 6, Croswell 5,5, Faggian 6-, Saccoccia ne, Gloria ne, Treier 5,5, Gentile 6,5, Simms 7, Caruso 6, Bolton 4
All. Magro 6
Trapani Shark
Cappelletti 6, Eboua 6, Notae 8, Ford 5,5, Rossato 6,5, Alibegovic 7, Allen 6,5, Pugliatti ne, Petrucelli 7,5, Sanogo 5,5, Hurt 4.
All. Repesa 6,5