Parlando a Luca Aquino sul “Corriere del Trentino”, il coach della Dolomiti Energia Trentino Lele Molin ha parlato di cosa sta funzionando e cosa no nella sua squadra: “Mi piace che siamo una vera squadra. Anche con 7/10 del gruppo cambiato, i singoli si sentono tutti parte del collettivo. Lo spirito di appartenenza e la coesione ci hanno permesso di andare oltre i problemi di questa prima fase. Ci vuole invece un po’ di tempo per avere una conoscenza reciproca, sia a me per capire come fare viaggiare al meglio la squadra, sia a loro per capire cosa io vorrei. Siamo ancora un cantiere”.

I bianconeri non vincono da un anno in Eurocup, una sorta di tarlo per il club: “Si tratta di un dato vero statisticamente, ma sono due squadre completamente diverse, è ingiusto parlare di un anno di sconfitte. Lo scorso anno abbiamo scoperto in fretta la nostra inadeguatezza in Eurocup, tanto che abbiamo rischiato molto anche in campionato. Non mi piace cercare alibi, ma dall’inizio di questa stagione non siamo quasi mai stati al completo e così viene meno la possibilità di mettere tutti al proprio posto dal punto di vista tecnico. Partecipiamo all’Eurocup perché riteniamo per il club importante la dimensione di uscire dai confini italiani, è positivo confrontarsi con quel tipo di avversari anche se becchi qualche legnata”.

In campionato invece la situazione va decisamente meglio, avendo un record di 4-2: “Non dobbiamo rilassarci perché il calendario ora si complica: Virtus, poi andremo a Venezia, affronteremo Pesaro e Milano. A Natale avremo una dimensione più precisa su chi siamo”.

E adesso la sfida contro la Virtus Segafredo Bologna in casa domenica alle 17 (live su Eleven Sports): “Vorrei un palasport pieno di gente per onorare l’arrivo di una grande squadra e un allenatore che ha strabiliato tutti per i successi. Partita complicata per il valore dell’avversario, c’è rispetto per tutti ma paura di nessuno. Vogliamo competere contro i migliori e se si confermeranno tali allora vinceranno, ma se non riusciranno a esprimersi al meglio dovremo cercare di cogliere l’opportunità di successo che potrebbe crearsi”.

Fonte: legabasket.it