L’Aquila Basket torna al successo dopo quattro sconfitte consecutive fra campionato ed Europa, e lo fa in un cruciale snodo di Eurocup. Gli uomini di Galbiati, con Hubb ancora ai box, si impongono infatti di misura per 85-79 sui polacchi dello Slask Wroclaw, mantenendosi quindi in zona qualificazione alla prossima fase quando restano solo tre gare da disputare nel girone.
Protagonista indiscusso di giornata un clamoroso Kamar Baldwin che domina la difesa avversaria fin dalla palla a due: l’Aquila ora resta in attesa dei risultati di Buducnost, Ankara, Aris e Lietkabelis per scoprire poi quale sarà la soglia da raggiungere nelle prossime tre cruciali sfide prima contro il Cluj e poi proprio ontro i montenegrini e i greci.
LA CRONACA
Bianconeri in campo con Baldwin, Forray, Niang, Grazulis e Biligha, ospiti che invece schierano Klassen, Wisniewski, Zebski, Voinalovych e Miletic.
Trento parte avanti grazie alla supremazia a rimbalzo offensivo e alle giocate di un ispiratissimo Baldwin, già in doppia cifra dopo pochi minuti, ma è disattenta in difesa e permette così ai polacchi di restare sempre a contatto. Lo Slask mette anche la testa davanti quando il play americano esce, una tripla di Stephens fissa comunque il punteggio in parità sul 20-20 alla prima sirena.
Partita che prosegue sui binari dell’equilibrio, Trento è efficace quando riesce a correre mentre Wroclaw è più lucida quando in regia c’è Klassen a guidarla. Negli ultimi trenta secondi di primo tempo però gli ospiti provano per la prima volta a scappare: prima arriva la tripla di Niziol, poi il recupero e canestro in contropiede di Gravett per il 38-43 all’intervallo.
Rientra con un piglio migliore la Dolomiti Energia che si riporta in parità grazie ai canestri di Grazulis, poi una tripla di Alviti per il +4 obbliga gli ospiti al timeout. Lo Slask ritrova la parità sull’asse Klassen-Miletic, per Trento però arrivano le giocate pesanti di Forray ed Ellis: 65-59 dopo mezzora di gioco.
Con i canestri di Baldwin, Stephens e Udom l’Aquila vola anche a +12, ma c’è ancora da soffrire: lo Slask torna a un solo possesso pieno di distanza grazie alla difesa e ai punti di Miletic e Gravett, sprecando anche diverse occasioni in lunetta. Ci pensano la freddezza di Baldwin e Biligha a chiudere i giochi: una stoppatona del centro ex Olimpia su Niziol e il canestro del +7 da oltre l’arco dell’americano mandano i titoli di coda. Termina 85-79.
Qui i tabellini
Qui la classifica
Nell’immagine Kamar Baldwin, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani