Le parole del coach di Treviso Massimiliano Menetti e quello di Reggio Emilia Antimo Martino dopo il loro scontro in campionato:
Massimiliano Menetti:
“Sono due punti pesanti, è la vittoria della coesione. Reggio è squadra di talento, con nelle corde almeno un quarto per metterci in difficoltà, ma avevamo le qualità per rispondere. Grazie allo staff, in questo caso a Francesco Tabellini, che ha spinto per il passaggio alla zona. Siamo riusciti a cavalcare i giocatori che stavano bene. David non sta bene per un problema ai tendini, ha stretto i denti ma oggi la squadra ha avuto la forza per andare oltre. Abbiamo un giocatore da inserire, Lockett ha dato solidità per aver fatto solo un allenamento. Deve esserci la voglia di non fermarci. La zona da un lato ha tolto a Reggio un po’ di ritmo, ma siamo stati molto bravi a tenere gli uno contro uno e a reggere a rimbalzo. I canestri importanti li hanno fatti i giocatori che non avevamo indicato come i più pericolosi. Il momento chiave è stato il timeout sul -10. I ragazzi erano frustrati, e ho ricordato loro che ci sarebbe stato un momento difficile che, se avessimo rimbalzato, avremmo vinto la gara. Così è stato. Quando si è sulla stessa pagina, coach, staff e giocatori, tutto diventa più facile”
ANTIMO MARTINO:
“Purtroppo anche oggi siamo qui a commentare un’atra sconfitta dopo trenta minuti giocati bene. Siamo in un momento di difficoltà, chiaro, e nella fase chiave non abbiamo avuto la forza di chiudere la gara. Quanso Treviso ha sentito di poterla ribaltare siamo usciti dal match. L’inserimento dei nuovi giocatori migliora giorno dopo giorno, ma non è sufficiente. Non possiamo fare altro che tornare a lavorare. Vincere sarebbe importante per la classifica e il morale, ci aiuterebbe molto”