Il neo allenatore di Treviso Frank Vitucci, intervenuto ad Il Gazzettino, ha spiegato le motivazioni che hanno portato all’uscita dai contratti di Adrian Banks e Paulius Sorokas:
“Io credo che qualsiasi mossa, in un senso o nell’altro, avrebbe sollevato un polverone. Non ci sarà mai un’unanimità di giudizio in scelte di questo tipo: una volta che le hai prese, bisogna guardare avanti e basta. Ci è dispiaciuto dover rinunciare a questi giocatori, con Banks tra l’altro sono legatissimo e so che l’ha presa parecchio male. Ma quando costruisci una squadra c’è una logica e la capacità che bisogna avere è cercare di mantenere una coerenza generale. Le scelte che abbiamo preso erano in totale accordo con il club e vorrei ricordare che si tratta di interventi che da un lato sono di tipo tecnico, dall’altro contrattuale. Ogni giocatore, preso singolarmente, è valido in campo e una brava persona fuori dal parquet. Ma abbiamo in testa un tipo di squadra diversa e il nostro compito è proprio quello di valutare ogni elemento in un’ottica più ampia. Altrimenti non avrebbe nessun senso”.