All’Olimpia Milano basta gestire ed amministrare le proprie energie per avere la meglio su una Fortitudo Bologna comunque volenterosa. Per battere l’Armani però non basta la volontà, come dimostra il 74-64 del Forum.
Milano ha giocato un primo tempo a marce bassissime, lasciando così la Fortitudo fare il proprio gioco. Poi però i primi cinque minuti della ripresa hanno indirizzato la gara sui binari meneghini. La Kigili ha dovuto fare i conti con una difesa granitica dei padroni di casa, rimanendo a bocca asciutta per la prima metà del terzo quarto. La maggiore fisicità e il maggior talento poi hanno fatto tutto il resto. Milano ha preso il largo e la Fortitudo non ha potuto fare altro che inseguire. Per Milano è una vittoria che gli permette di mantenere la vetta della classifica prima di tour de force nei prossimi giorni. La Fortitudo invece rimane fanalino di coda assieme a Cremona e forse Varese. In casa biancoblu in questa settimana si è più parlato delle vicende extra campo, ma Martino ed i suoi uomini d’ora in poi sanno quanto contano i risultati delle partite. Oggi contro Milano la Effe non aveva nulla da perdere, ma comunque non è riuscita a compiere l’impresa.
Per l’Olimpia – che ha perso per intornio Kell nelle battute iniziali della gara – ci sono 15 punti di Gigi Datome, 10 di Davide Alviti e 10 di Ben Bentil.
Per la Fortitudo – priva di Feldeine e di Totè – arrivano 22 punti da Branden Frazier, 15 da Robin Benzing e 12 da Gabriele Procida.

La cronaca.

La Fortitudo regge l’urto milanese nei primi minuti, nonostante le sfuriate di Daniels e compagni. Per la Kigali sale in cattedra Benzing che con 10 punti personali in pochi istanti sigla il 14-15. Il primo quarto termina con un’Aquila in crescendo: 19-23.
Dopo i primi minuti di secondo quarto tutti a favori dell’Olimpia, la gara rimane sui binari dell’equilibrio. Le squadre infatti si battono colpo su colpo. Da una parte si mettono in luce Datome e Alviti, dall’altra Frazier e Procida (spettacolare la schiacciata al volo rovesciata). A metà gara il punteggio dice 37-36 in favore dei padroni di casa.
Milano rientra in campo con l’atteggiamento giusto in difesa, lasciando a bocca asciutta la Effe per 5’: Bentil e Melli siglano il +10 sul 46-36.
Dopo 30’ Milano è avanti 57-49.
I padroni di casa amministrano il proprio vantaggio nell’ultimo periodo e vincono 74-64. 

QUI le statistiche complete del match

Eugenio Petrillo

Foto Ciamillo-Castoria