La Virtus Segafredo Bologna prosegue la sua marcia in LBA, confermandosi sempre di più capolista del campionato, sconfiggendo la VL Pesaro sul punteggio di 96-77 alla Vitrifrigo Arena. La squadra di Sergio Scariolo ha deciso la sfida nei due quarti centrali piazzando i parziali decisivi e concedendo ad i padroni di casa solo 13 punti in entrambi i quarti e mettendo a referto 20 punti nel secondo quarto e 27 nel terzo. Un successo costruito grazie alla difesa, infatti è stato proprio la solidità delle V nere nella metà campo difensiva a fare la differenza ed è stato proprio questo fattore a bloccare l’attacco pesarese, che nel primo quarto e a cavallo tra la fine del terzo ed l’inizio del quarto aveva riniziato a far male alla squadra bolognese, che ha saputo sempre respingere gli attacchi e portare la gara a casa. La Virtus Bologna ha trovato vari protagonisti nella sfida, infatti se nella prima metà di essa a trascinarla erano stati Teodosic, che ha chiuso a 12 punti e Mam Jaiteh, che ha prodotto 11 punti e 7 rimbalzi, nella ripresa si sono messi in luce prima il duo Shengelia-Hackett, autore di 12 punti il primo e 12 il secondo, nel finale invece il vero fattore che ha chiuso la gara è stato Nico Mannion, che ha chiuso a 18 punti. Pesaro dopo aver approcciato molto bene la sfida, mostrando un attacco fluido ed una buona difesa, è crollata sotto i colpi delle V nere nella seconda metà di gara e non riuscendo più a trovare modi per scardinare l’arcigna difesa bolognese. Nella VL in luce un ottimo Carlos Delfino, che ha prodotto 18 punti e 5 rimbalzi ed un buon Davide Moretti da 15 punti.

LA CRONACA

Nel primo quarto parte meglio la Virtus Bologna, che guidata da Milos Teodosic, scappa sull’4-8 dopo tre minuti. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio, con nessuna delle due squadre che riesce a far pendere l’inerzia della sfida dalla sua parte, così a tre minuti dal termine del periodo le V nere sono in vantaggio 17-18. Pesaro trascinata da Delfino e Jones riesce a superare e chiude la prima frazione avanti 24-23. Nel secondo quarto parte ancora meglio la squadra di Scariolo, che alzando l’intensità difensiva si porta in vantaggio 24-29 dopo tre minuti. La squadra di Sergio Scariolo continua a giocare una gara solida in fase difensiva e così riesce ad allungare ed a portarsi sul 28-40 a tre minuti dall’intervallo. Pesaro alza l’aggressività difensiva e riesce a ridurre il gap, arrivando sul -6 (37-43) all’intervallo. Nel terzo quarto le V nere guidate da Hackett allungano nuovamente e dopo tre minuti sono sul +15 (40-55). La squadra di Scariolo continua a dilagare nella sfida ed a tre minuti dal termine della sfida è sul +20 (44-64). La Virtus continua a comandare la gara e chiude il quarto in vantaggio 50-70. Nel quarto periodo arriva la reazione di Pesaro, che piazza un parziale di 12-3 e si porta sul -13 (60-73) a sette minuti dal termine. Le V nere controllano gli ultimi minuti di gara e vincono 77-96.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Nico Mannion, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti