BOLOGNA – Brindisi strappa la vittoria al PalaDozza battendo 67-73 la Fortitudo Bologna. La Happy Casa ha dovuto lottare contro una Kigili combattiva e volenterosa. La grinta dei biancoblu – con la Fossa dei Leoni al seguito – però non è bastata per avere la meglio su una squadra tecnicamente e fisicamente molto superiore. Brindisi l’ha vinta negli ultimi 2’ grazie anche alle proprie seconde linee, in particolare con Alessandro Zanelli e Lucio Redivo. Poi però il punto esclamativo ce l’ha messo il solito fattore Nick Perkins.
Per la Happy Casa è una vittoria che fa morale, in un campo non semplice. Il proseguo della stagione per la squadra di Vitucci deve essere votato all’alto e le critiche ricevute nelle scorse settimane messe alle spalle.
Per la Fortitudo questa è la quarta sconfitta di fila. L’Aquila rimane ancorata all’ultimo posto della classifica con sempre meno partite da disputare. La situazione – dentro e fuori dal campo – a Bologna, sponda Fortitudo è sempre più complicata e questi brutti risultati non aiutano certo a migliorare il morale dell’ambiente.
Per Brindisi arrivano 22 punti da Nick Perkins, 13 da Alessandro Zanelli e 12 da Lucio Redivo.
Per la Fortitudo invece 17 da Branden Frazier, 12 da Gabriele Procida e 12 da Pietro Aradori.
La cronaca
L’avvio di gara al PalaDozza è equilibrato. Gli attacchi soffrono le fisicità difensive e a 3.47 dalla fine del primo quarto il punteggio è di 14-14.
Nella seconda metà di periodo sale in cattedra Procida e la difesa della Kigili. I 10’ inaugurali si chiudono sul 24-18 in favore della Fortitudo.
Ad inizio secondo periodo, la Happy Casa si fa forze delle proprie risorse della panchina. In particolare di un Zanelli ispirato che in meno di 7’ segna 10 punti: la Fortitudo comunque a 3.40 dall’intervallo è avanti 35-34.
La Fortitudo pasticcia un po’ troppo nel finale, Brindisi prende il regalo e va all’intervallo avanti 37-42.
L’attacco della Fortitudo al rientro in campo è nullo. Dal campo non arrivano punti, Brindisi non strafà ma comunque prova il primo vero tentativo di fuga: Martino chiama timeout sul 38-48.
E dopo 30’ la squadra di Vitucci conduce 45-55.
I primi 3’ della Kigili sono praticamente perfetti. Frazier e Charalampopoulos si mettono in ritmo e accorciano sul -2 (56-58).
La partita prosegue sui binari dell’equilibrio. Poi però nelle fase conclusive salgono in cattedra i giocatori brindisini. Zanelli segna da centro area il 62-68 che di fatto piega la Effe. Brindisi si impone 67-73.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria